Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Jesolo, shock dagli albergatori: due euro al giorno per stare in spiaggia

Il presidente di Federalberghi Marco Michielli accoglie la proposta del consigliere comunale Bison: "Tassiamo i vacanzieri del week-end". Il sindaco cassa la proposta: "Inaccettabile"

"Tassa di soggiorno per gli albergatori? Anche per i pendolari delle spiagge, allora, dovrà esserci un ticket da due euro al giorno". Torna di prepotenza, con la proposta del presidente di Federalberghi Marco Michielli, il tema che ha scatenato proteste su tutti i litorali e le città d'arte del Veneto. Michielli è convinto: la proposta del consigliere comunale di Jesolo Daniele Bison, per far pagare una tassa di due euro anche ai vacanzieri di un giorno, è la strada giusta da percorrere. Due euro per l'accesso in spiaggia ad ogni pendolare. Soldi a cui, nelle spiagge attrezzate, si dovranno aggiungere quelli per ombrellone, parcheggio, lettino. E andare al mare per un giorno si trasformerà in un lusso.

Il numero uno degli albergatori fa i conti con i dati in mente: almeno 30 milioni di presenze annue, con vertici da 500mila persone ogni week-end solo di pendolari: quattro milioni al mese, cifra da capogiro. Perchè non approfittarne, si chiede Michielli. "Perchè la spiaggia deve essere libera e accessibile a tutti" gli ha ribattuto poco dopo il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, cassando di netto la proposta. Zoggia è contrario a far pagare qualsiasi servizio che non sia accessorio: Sì per docce calde, lettini, sdrai, biciclette. Sonoro "No" per l'accesso alla sabbia. Ora sembra annunciata la battaglia tra aule consiliari e strutture del litorale.

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