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Telecamere, foto d'archivio

Telecamere, foto d'archivio

Contro l'abbandono dei rifiuti a Spinea arrivano le telecamere mobili Veritas

Sono i dispositivi di ultima generazione che permettono lo spostamento rapido da un sito all’altro a seconda delle segnalazioni

Contro l'abbandono incontrollato dei rifiuti a Spinea entrano in funzione altri occhi elettronici in più sul territorio: telecamere mobili di ultima generazione messe a disposizione da Veritas con noleggio di 2 anni. Verranno installate in tre fra i vari punti sensibili individuati in questi mesi dalla giunta e dagli uffici comunali per rafforzare anche la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e dei comportamenti illeciti. Verraanno messe in funzione a giorni. 

Si tratta di telecamere che permettono lo spostamento molto veloce da un sito all’altro, a seconda delle segnalazioni ricevute dalla collaborazione fra polizia locale, Veritas e cittadinanza. Il Consiglio di Bacino Venezia Ambiente ha contribuito alla spesa gestionale del Comune ed è stata conclusa una nuova convenzione ad hoc fra Comune di Spinea e Unione dei Comuni del Miranese che disciplina la gestione dei dispositivi in capo alla polizia locale: ora infatti anche questo tipo di videosorveglianza viene normata all’interno delle convenzioni esistenti fra Comune e polizia. 

«Con questo servizio, unito alle segnalazioni dei cittadini che responsabilmente a volte segnalano alla locale la targa dei veicoli da cui vengono scaricati i rifiuti, si spera di convincere i trasgressori a evitare comportamenti incivili», commenta l’assessore all’Ambiente, Franca Zamengo. «Queste nuove telecamere mobili si inseriscono nel piano dell'amministrazione di aumentare i controlli e la sicurezza del territorio – prosegue l’assessore alla Sicurezza, Guerrino Marini – e vanno ad aggiungersi al sistema già presente da tempo nei vari punti sensibili della nostra città. Il sistema di videosorveglianza presente nel nostro territorio conta infatti già 79 apparecchiature, che tuttavia ultimamente non sono sembrate in grado di garantire sufficiente controllo. Abbiamo assistito nell’ultimo anno, infatti, con le limitazioni dovute alla pandemia, ad un aumento sensibile e progressivo dei piccoli e medi vandalismi, soprattutto nei parchi pubblici, come più volte lamentato dai cittadini, e abbiamo perciò deciso di implementare ulteriormente i controlli». «Sappiamo che il controllo non può sostituire il senso civico e la tensione verso il decoro e il rispetto della proprietà pubblica, che lo ripetiamo, è di tutti, ma speriamo che questo nuovo servizio ci permetta di essere ancora più presenti in maniera rapida nella nostra città», conclude il sindaco Martina Vesnaver.

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