Ancora violenza nella base di Conetta: un operatore finisce al pronto soccorso

Dopo la rissa tra profughi della settimana scorsa, negli ultimi due giorni sarebbero stati due gli episodi di forte tensione tra gli ospiti del campo e dipendenti

La situazione nel centro d'accoglienza profughi di Conetta è da diverso tempo incendiaria. Non sono rari infatti gli episodi di violenza nell'ex base militare che vedono come protagonisti gli "abitanti" della struttura. Solo 10 giorni fa infatti, verso le 19.30, nel centro è scoppiata una rissa che ha visto fronteggiarsi due gruppi di profughi. Calci, pugni e offese che gli operatori del centro non sarebbero riusciti a placare, chiedendo così aiuto alle forze dell'ordine. Il bilancio di quella zuffa fu di ben 6 feriti finiti al pronto soccorso.

Ora, come riporta La Nuova Venezia, gli episodi di insofferenza tra gli ospiti della struttura sembrerebbero continuare. Tra lunedì e domenica infatti, sembra che nel centro ci siano stati ulteriori momenti di tensione. Due episodi in particolare avrebbero acceso nuovamente l'attenzione sulla criticità della situazione interna al campo.

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Attorno alle 17 di lunedì infatti, un richiedente asilo si sarebbe scagliato, sembra per futili motivi, contro un operatore della cooperativa che gestisce il campo di Conetta. L'uomo avrebbe spinto violentemente a terra il dipendente di Ecofficina che sarebbe ruzzolato sbattendo contro uno spigolo. Per lui una ferita al braccio curata poi in ospedale. Anche nella giornata di domenica però sarebbe accaduto un episodio simile. Un richiedente asilo si sarebbe spazientito per il prolungarsi di alcune vicissitudini burocratiche e sarebbe andato su tutte le furie scaraventando a terra il pc usato dagli operatori. Gli stessi sarebbero poi riusciti a calmare l'uomo, senza però prendere dei provvedimenti disciplinari. La situazione nell'ex base quindi, con più di 700 persone stipate al suo interno, vive quotidianamente momenti di forte tensione.

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