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Studentesse prese a pugni in faccia da un borseggiatore 30enne

Carabinieri intervenuti a Campo Santa Margherita, la scorsa notte verso le 3e30, per l'arresto del giovane rapinatore che aveva aggredito due ragazze finlandesi

Aggredite e picchiate con pugni in faccia per arrivare alla loro borsetta. Attimi di terrore, la scorsa notte, alle 3e30 circa, in campo Santa Margherita, dove due studentesse finlandesi, in Italia per l'Erasmus, sono state strattonate e brutalemnte colpite da un 30enne di origine tunisine a scopo rapina. L'uomo voleva a tutti i costi la borsetta: prima ha provato a strattonarle, poi, data la coraggiosa resistenza delle ragazze, ha cominciato a sferrare pugni al volto ad entrambe. A quel punto il ladro si è dovuto dare alla fuga, minacciando chi gli sbarrava la strada con una bottiglia di birra rotta, prima che arrivasse la pattuglia dei carabinieri.

L'uomo è stato arrestato, grazie alle diverse segnalazioni di altre persone, nelle vicinanze di piazzale Roma. Dopo le pratiche di rito, non del tutto facili, dato che il 30enne aveva indicato false generalità, è stato trasferito in carcere dove è in attesa di giudizio. Numerosi anche i suoi precedenti penali e gli "alias" scoperti. Le ragazze aggredite sono state invece accompagnate in ospedale per le medicazioni e sono state dichiarate guaribili in 7 e 10 giorni.

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