Cronaca Via Silvio Pellico

"Siamo carabinieri, ci faccia entrare in casa": stavolta la truffa non viene messa a segno

Un 90enne non ha mangiato la foglia e ha telefonato al 112, inducendo alla fuga due delinquenti che hanno suonato al campanello di un'abitazione di via Pellico a Martellago

La stazione dei carabinieri di Martellago

Si sono presentati davanti alla porta chiedendo di entrare per un sopralluogo: "Siamo delle forze dell'ordine", hanno sottolineato. Uno di loro era anche vestito in modo da poter sembrare appartenente a qualche Corpo di sicurezza. Ennesimo tentativo di truffa nel Veneziano, una incursione che però non ha avuto gli esiti sperati dai due delinquenti per il semplice fatto che gli anziani di circa 90 anni presi di mira non si sono fatti raggirare. 

TELEFONATA E FUGA

Con ogni probabilità, secondo i carabinieri "veri", hanno anche partecipato alle periodiche riunioni organizzate dalle forze dell'ordine per mettere in guardia i cittadini dal rischio truffe. Il modo per disinnescarle è semplice: prendere il telefono e chiamare il 112 (o comunque l'ente di riferimento di chi si professa agente, idraulico, operaio o avvocato) chiedendo lumi. 

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LA TENTATA TRUFFA DI LUNEDI

Così è stato lunedì a Olmo di Martellago, in via Pellico, quando il 90enne ha ricevuto la visita della coppia criminale e non si è fatto abbindolare. Alla fatidica telefonata è seguita la fuga dei sospetti truffatori, che all'inizio avevano chiesto di poter entrare in casa per una sospetta intrusione. In verità gli intrusi erano loro, e con ogni probabilità erano gli stessi delinquenti che hanno cercato di perpetrare altri furti in zona Castellana, specie a Trivignano, dove sono giunte segnalazioni al 112 di ulteriori visite indesiderate di persone che si sono presentate come forze dell'ordine in borghese. Anche in questo caso, però, i raid non sono stati portati a termine. Ma il livello di allerta rimane alto. 

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