Una rapina e tentati furti, tre arresti nel fine settimana a Venezia

Due persone hanno trascorso la notte tra sabato e domenica nella camera di sicurezza del comando generale della polizia locale, mentre una terza è stata portata direttamente in carcere

Polizia locale Venezia, archivio

Due tentativi di furto e una rapina: altre tre persone sono state arrestate nel fine settimana appena trascorso a Venezia, grazie all'attività della polizia locale.

I furti

Domenica, verso mezzogiorno, alcuni operatori in borghese del nucleo operativo hanno arrestato in Strada Nuova due uomini di 19 e 53 anni per tentato furto pluriaggravato in concorso. I due sono stati intercettati dalla squadra anti-borseggio mentre stavano tentando di avvicinarsi a diversi visitatori. In particolare, all'altezza di Santa Fosca, sono riusciti ad aprire la cerniera della borsa di un'anziana turista, che camminava lentamente sulla rampa del ponte, piazzandosi alle sue spalle. A quel punto sono intervenuti gli agenti della Municipale. La 71enne ha poi sporto denuncia-querela. Gli arrestati, gravati da numerosi precedenti di polizia, anche per reati contro il patrimonio, hanno passato la notte nella camera di sicurezza del Comando generale e lunedì mattina sono stati condotti davanti al giudice.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La rapina

Un'altra persona è stata arrestata per rapina a mano armata il giorno prima, sabato 29 giugno, verso le ore 14.30, a Piazzale Roma: l'uomo, 45 anni, è entrato al “Pullman Bar” in evidente stato di alterazione psico-fisica, brandendo un coltello contro il cassiere. Un agente della sezione di Piazzale Roma, che si trovava nei pressi per sovrintendere alla viabilità, richiamato dagli avventori del locale è intervenuto intimando di buttare a terra il coltello e arrestando il rapinatore. Dalla perquisizione è emerso che l'uomo era in possesso di psicofarmaci: dato che i successivi accertamenti clinici hanno certificato che risultava compatibile con la detenzione in carcere, è stato trasferito direttamente alla casa circondariale di Venezia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una soluzione "chiavi in mano" per ricostruire casa con il superbonus 110%

  • Ponte dei Assassini: il luogo che ha impedito ai veneziani di portare la barba lunga

  • La storia del macellaio assassino che ha dato il nome alla Riva de Biasio

  • Colpo grosso a Mestre: il Gratta e Vinci vale 150mila euro

  • Crescono i casi di coronavirus, i numeri di Veneto e provincia di Venezia

  • Carte false per mantenere in famiglia la licenza di taxi acqueo: denunciati padre e figlia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento