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Padre e figlio tentano di rubare una barca, denunciati

Mercoledì pomeriggio la polizia ha fermato i due in un campeggio di Jesolo. Hanno detto di averla comprata, ma non era vero

Quattro uomini, due a bordo di un furgone scuro e due su un'auto bianca, dopo essere entrati nel campeggio hanno agganciato un carrello con sopra una barca. Stavano quasi per farcela a portarsela via, ma non ci sono riusciti perchè la polizia li ha fermati grazie alla segnalazione di un testimone. L'episodio risale a mercoledì pomeriggio. Tutto è accaduto al Camping Don Bosco di Jesolo.

Gli agenti del commissariato sono riusciti a rintracciare l'auto bianca che faceva da “scorta” al furgone i cui passeggeri, però, notando l’arrivo dei poliziotti, avevano abbandonato il bottino dopo aver sganciato il carrello. Due di loro sono stati fermati. Sono padre e figlio, che hanno cercato di giustificarsi con la polizia dichiarando di aver acquistato la barca, in contanti, da un uomo incontrato in un bar e di aver poi concordato il trasporto con dei conoscenti che avevano un furgone munito di gancio di traino, con i quali poi nel corso del trasporto avrebbero litigato.

Una versione che è apparsa subito poco credibile. C.E. e C.M., sono stati accompagnati in commissariato e denunciati per il tentato furto. Il proprietario della barca, nel frattempo contattato dagli agenti, ha escluso di avere concordato la vendita della propria barca, del valore di 5mila euro, che gli è stata dunque riconsegnata. Sono in corso ulteriori accertamenti per rintracciare i due complici.

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