menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Intrusi sorpresi in albergo a Jesolo, uno in fuga braccato dalla polizia: agente ferito

Presunto tentato furto sventato lunedì mattina vicino a piazza Milano. Più di un ladruncolo in azione, i complici in fuga. Il fuggitivo ha reagito, alla fine è stato bloccato

Trambusto a Jesolo nella tarda mattinata di lunedì: degli intrusi (forse dei ladri) sono stati sorpresi in azione mentre si trovavano in un albergo di Jesolo, probabilmente alla ricerca di denaro o materiale di valore da portare via. Il tutto è accaduto poco prima di mezzogiorno nell'hotel Beny, in via Levantina, quarto accesso al mare, all'altezza di piazza Milano. Evidentemente gli estranei non pensavano che qualcuno avrebbe messo loro i bastoni tra le ruote, contando forse di trovare la struttura vuota per la chiusura invernale e quindi campo libero.

Intervento della polizia

Così non è stato. La loro incursione è stata scoperta dai proprietari (chi ha intravisto i malviventi ha parlato di due o forse tre persone) e gli intrusi sono stati costretti ad allontanarsi in tutta fretta. A uno di loro, però, è andata male. Quando la polizia è giunta sul posto, allertata dai titolari, ha trovato un giovane che stava cercando di fuggire dal primo piano. Saltato giù, ha tentato di raggiungere la spiaggia ma è stato raggiunto. Quindi ha ingaggiato una colluttazione contro gli uomini in divisa, ferendo leggermente uno di loro. Alla fine è stato neutralizzato. In un primo momento sembrava che il malvivente si fosse fatto male, tanto che è stato portato al pronto soccorso per accertamenti. Invece è risultato illeso.

Si cercano i complici

Si tratta di un 22enne originario del Brasile e residente nella località balneare, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Avrebbe anche svuotato alcuni estintorni all'interno della struttura ricettiva e, a quanto pare, non sarebbe nuovo a vandalismi e furti, tant'è vero che nello zaino sarebbe stata trovata della refurtiva di altre incursioni. Sconosciuta, per il momento, l'identità del complice (o dei complici), sui cui ora si concentrano le indagini degli agenti del commissariato locale. Al termine degli accertamenti per il giovane bloccato potrebbe scattare - a seconda dei reati di cui sarà ritenuto responsabile - una denuncia o l'arresto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento