menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Apre la pizzeria e trova i ladri, vicino panettiere li mette in fuga

Alle prime ore del mattino, a Jesolo, una dipendente del locale si è trovata faccia a faccia con una coppia dei delinquenti. Uno è stato arrestato

Avevano tentato di “ripulire” una pizzeria, approfittando delle prime luci dell'alba, ma non avevano fatto i conti con chi il locale lo apre ogni mattina e così, dopo un piccolo putiferio e una fuga precipitosa, uno dei delinquenti è persino finito in manette. È successo a Jesolo, martedì mattina, in via Aleardi, e fortunatamente a dare manforte alla dipendente della pizzeria che si è trovata faccia a faccia con i criminali ci hanno pensato i lavoratori del vicino panificio, che sono riusciti a respingere i ladri prima dell'arrivo della polizia.

SPAVENTO SULLA PORTA – Una delle dipendenti del noto locale jesolano, al momento dell'apertura, aveva infatti notato una finestra aperta e forzata e, avvertendo dei rumori all’interno del locale, ha subito lanciato un grido di aiuto. Allarmato dalle urla, dal vicino panificio è uscito il titolare che, dopo un rapido scambio con la donna, ha subito compreso la situazione: l’uomo non ha un attimo di esitazione e, chiamati due dipendenti, interviene. Il commerciante ed i suoi collaboratori si dividono: uno alla porta principale e due alla finestra. Si sente un tonfo provenire dall’interno. Esce uno dei malviventi con un sacchetto di generi alimentari tra le braccia e si imbatte sul primo degli aiutanti del panettiere. Il criminale lancia contro l'uomo il sacchetto che ha in mano e riesce a fuggire. Va peggio al secondo malvivente che mentre si trova a cavalcioni sullo stipite della finestra tentando la fuga, viene afferrato dal titolare del panificio e dal secondo collaboratore. Il ladro tenta divincolarsi ma viene placcato a terra con decisione ed immobilizzato.

IN MANETTE – In pochi minuti sul posto è quindi intervenuta una Volante della polizia di Jesolo, inviata dalla sala operativa del 113 chiamato dalla dipendente della pizzeria. Il giovane ha cercato di giustificarsi sostenendo di essere stato immotivatamente aggredito dal panettiere, ma la sua versione non ha retto e i poliziotti lo hanno ammanettato e condotto negli uffici del commissariato. Dai rilievi segnaletici svolti e dalle impronte gli agenti hanno scoperto che si trattava di un 29enne di Villorba, di origine straniera. Il giovane aveva già avuto altri guai con la giustizia: è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, appena la settimana precedente, dalla polizia ferroviaria di Udine mentre era su un treno a Treviso e, un anno fa, aveva riportato un’altra denuncia per aver occupato abusivamente un immobile. Il giovane, accusato di furto in abitazione aggravata è stato arrestato e condotto in Commissariato a Jesolo. Il pubblico ministero di turno ha disposto l’immediata presentazione dell’imputato per il giudizio direttissimo avanti il Tribunale di Venezia, dove è giunto mercoledì scortato dagli stessi agenti che lo hanno arrestato. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha rimesso in libertà il giovane marocchino. Il processo verrà definito fra una settimana in quanto il difensore di fiducia dell’arrestato ha richiesto i termini di difesa preannunciando una richiesta di rito alternativo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Assegno unico figli 250 euro al mese: come ottenerlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento