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L'arrivo dei carabinieri in ospedale

L'arrivo dei carabinieri in ospedale

Prima l'aggressione a colpi di martello, poi la telefonata: "Venite, ho ferito mia madre"

E' stato V.G., 46enne di Mira, a chiamare i carabinieri dopo aver tramortito l'anziana nel loro appartamento di via Colombara. Si trovava a fianco della donna. Bloccato e arrestato

"Venite, ho ferito mia madre". E' stato V.G., il 46enne di Mira che ha preso a martellate l'anziana madre, a telefonare ai carabinieri spiegando che era successo "qualcosa di grave". I residenti del condominio di via Colombara in cui risiedono entrambi i protagonisti della vicenda hanno visto giungere sul posto un'ambulanza e due pattuglie dei carabinieri. In pochi, però, si erano accorti di ciò che poco prima era accaduto. Evidentemente l'aggressione sarebbe stata repentina. L'anziana ora è ricoverata in Chirurgia all'ospedale dell'Angelo in prognosi riservata. I medici dovranno decidere nelle prossime ore se operarla per ridurre le fratture causate dai colpi di martello.

L'anziana al momento dell'arrivo dei carabinieri si trovava in cucina, alle prese con una copiosa perdita di sangue. Era cosciente, almeno all'inizio dei soccorsi. Nonostante fosse stata raggiunta alla testa da almeno 2 colpi, di cui 1 all'altezza della tempia. I carabinieri della tenenza di Mira hanno subito sequestrato il martello all'aggressore. Quest'ultimo era a fianco della madre: è stato bloccato e portato in caserma. Per lui è scattato l'arresto per tentato omicidio con trasferimento al carcere di Santa Maria Maggiore, mentre la madre perdeva i sensi durante il trasporto in ospedale. 

Per fortuna non si sarebbero verificate emorragie cerebrali, anche se data la dinamica dell'accaduto e l'età del'anziana (76 anni) la prognosi rimane riservata. Ancora al vaglio i motivi che hanno indotto l'arrestato ad aggredire la madre: in passato secondo i militari dell'Arma sarebbe stato sottoposto ad alcuni trattamenti sanitari obbligatori, ma negli ultimi anni non era in cura. I vicini raccontano di un periodo "difficile" contraddistinto da scatti d'ira: "Ora però sembrava tranquillo, lavorava e accudiva la madre", raccontano. Cosa sia successo nella sua testa domenica pomeriggio ancora nessuno è riuscito a intuirlo.  

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