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Tentato omicidio a Musile: 36enne colpito all'addome da uno sparo

L'aggressione domenica sera verso le 22.15 in via Marconi. Il ferito non ha riportato gravi conseguenze. Arrestato un 64enne di Fossalta di Piave. Alla base forse questioni di donne

In pieno addome. Per uccidere. La tranquillità di domenica sera a Musile di Piave è stata improvvisamente scompaginata da un colpo di pistola sparato da M.B., 63enne residente a Fossalta di Piave. Lo sparo ai danni di un cittadino di nazionalità marocchina di 36 anni, domiciliato a Musile. Forse suo rivale in amore. Entrambi i protagonisti della vicenda sarebbero volti conosciuti dalle forze dell'ordine per le querele reciproche che nei mesi precedenti si sono accumulate.

I due si sono incrociati in via Marconi. Il malcapitato stava camminando quando è stato visto dal suo rivale, il quale non ci ha pensato su due volte e ha premuto il grilletto della sua Beretta calibro 765. Non si sa se quello fosse effettivamente un appuntamento, oppure sia stato il caso a portare i contendenti uno di fronte all'altro. Il fatto che l'aggressore si fosse portato dietro una pistola (la cui detenzione era irregolare) farebbe propendere per la prima ipotesi. Dopo il colpo d'arma da fuoco il ferito ha avuto comunque la forza di chiamare il 112, chiedendo aiuto. Mentre contemporaneamente M.B. tentava di dileguarsi dal luogo dell'aggressione. L'arrivo di alcune pattuglie della nucleo operativo ha permesso di soccorrere subito la vittima e di arrestare poco lontano il fuggitivo, finito in manette con l'accusa di tentato omicidio.


Il 36enne, trasportato all'ospedale di San Donà di Piave, nonostante sia stato colpito da una pallottola in pieno addome, non ha subito conseguenze gravi. Nessun organo vitale sarebbe stato coinvolto. Verrà dimesso con una prognosi lieve. Gli inquirenti indagano per capire il motivo dell'aggressione: tra i due contendenti, infatti, non ci sarebbero legami dal punto di vista professionale o familiare. Si fa strada però sempre più la pista passionale: alla base del tentato omicidio potrebbe esserci infatti una questione di donne. La ex compagna di M.B., 39enne, conviveva da tempo con il rivale. Tra i due contendenti non sarebbe mai scorso buon sangue.

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