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Tentato omicidio di Chirignago, già liti violente in passato: "Aggressore visibilmente ubriaco"

Aggressore e vittima vivevano insieme da poche settimane, poi il fattaccio. I residenti ricordano un rapporto già turbolento tra i due, nonché la propensione alla violenza dell'uomo

"Era visibilmente ubriaco, mentre lei si reggeva a malapena in piedi. Si appoggiava sulle spalle dei soccorritori". Non si spegne l'eco dell'aggressione (l'accusa è di tentato omicidio) di cui è stata vittima una donna di 51 anni nel suo appartamento di via Montessori a Chirignago, nella tarda serata di domenica. Poche le urla udite dai residenti, ma il trambusto è stato tanto. Soprattutto nel momento in cui sono intervenute le volanti della polizia e una gazzella dei carabinieri per bloccare M.R., 50enne originario del Trevigiano che ha cercato di strangolare con un cavo della tv l'inquilina, che abita in un appartamento di un complesso residenziale che dà in un cortile interno: i rumori non sono di certo passati inosservati. Così come le sirene spiegate e l'arrivo in massa delle forze dell'ordine. L'aggressore ha prima minacciato di morte con un coltello la sua interlocutrice, poi ha tentato di strangolarla con un cavo della tv, al culmine della rabbia.

IL TENTATO OMICIDIO: PRIMA IL COLTELLO, POI TENTA DI STRANGOLARLA

L'INTERVENTO - PARLA IL DIRIGENTE DELLE VOLANTI, LUCA MIORI

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Numerosi residenti hanno visto intervenire le volanti della polizia, i carabinieri e l'ambulanza con i lampeggianti accesi. La voce che qualcuno era stato portato via ammanettato si è sparsa velocemente. "Non ho sentito urlare - spiega uno dei condomini - ma ho sentito distintamente dei rumori, un forte trambusto. Credo siano due fidanzati, o per lo meno lo sono stati qualche anno fa. Lui se ne era andato e poi è tornato qualche tempo fa, forse da un mese". M.R. non è infatti una presenza sconosciuta tra i condòmini che abitano nel complesso: più volte ha fatto capolino, facendosi comunque notare per comportamenti sopra le righe. Un carattere piuttosto aggressivo, secondo alcuni residenti."

"Hanno avuto vari litigi in passato, con anche l'intervento della polizia", dichiara un inquilino. "Lui lo conosco, è rispuntato da alcune settimane - gli fa eco un altro residente - Prima viveva qui in pianta stabile, ospitato dalla fidanzata. Ma per qualche tempo era sparito. Nel 2008 per ragioni legate a un parcheggio mi ha aggredito alle spalle, e quindi l'ho denunciato". Temperamento ostile, quindi, anche al di fuori del rapporto di coppia. "So che avevano già avuto dei problemi - continua - Ho visto i sanitari che sorreggevano la donna prima di portarla in ospedale. Non mi stupisce come sia finita".

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