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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca Marghera / Via Trieste

Vuole gettarsi nel vuoto con il cappio al collo, 40enne salvato in extremis

Alle 14 di domenica l'uomo aveva raggiunto la sommità del cavalcaferrovia di via Trieste a Marghera. Il traffico di auto e treni è stato bloccato per 40 minuti. Un poliziotto lo ha convinto a desistere

Era caduto in uno stato di depressione tale che ieri pomeriggio verso le 14.15 aveva deciso di farla finita. Un 40enne veneziano voleva lanciarsi dalla sommità del ponte cavalcaferrovia di via Trieste a Marghera. Le volanti della polizia, avvertite dalla sala operativa della questura grazie alla chiamata di una donna di Chirignago, hanno dovuto bloccare il traffico veicolare su entrambe le direzioni e chiedere alla polfer di fermare anche quello dei treni per una quarantina di minuti, causando disagi alla circolazione.

 

L'uomo, con un cappio di una corda infilato al collo, è stato convinto a desistere grazie alla pazienza e alla professionalità di un operatore della volante, che ha parlato ininterrottamente con il 40enne ed è riuscito ad avvicinarsi a lui con un collega. Subito dopo l'aspirante suicida è stato riportato sulla strada, mettendolo in salvo. Il 40enne è stato quindi portato all’ospedale dell'Angelo di Mestre dove è stato ricoverato nel reparto di psichiatria.

Il questore Fulvio Della Rocca ha espresso il proprio apprezzamento per l’operato degli agenti intervenuti: nei prossimi giorni li riceverà nel proprio ufficio di Santa Chiara per incontrarli di persona e congratularsi con loro per la professionalità con cui hanno gestito l’intervento.

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