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Venice cruise 2.0, idea in salita: "Rischio naufragio e terrorismo"

Sarebbero emerse, secondo l'autorità portuale, diverse criticità in conferenza dei servizi riguardo il progetto di terminal alle bocca del Lido

Lieviterebbero non solo i costi di gestione, ma anche i rischi connessi al terrorismo. Il progettto Venice Cruise 2.0 avrebbe trovato durante una conferenza dei servizi ad hoc una strada tutta in salita. Si é riunita venerdì, infatti, presso la sede dell'Autorità Portuale di Venezia una assemblea indetta per esaminare gli aspetti tecnico-funzionali del progetto che ipotizza di spostare il terminal crociere in bocca di porto di Lido. All'incontro hanno partecipato, oltre all'Autorità Portuale, Capitaneria di Porto, Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche, Comune di Cavallino Treporti, Dogane, Polizia di Frontiera, i rappresentanti degli Agenti e Mediatori marittimi e dei Servizi tecnico-nautici (ormeggio, pilotaggio, rimorchio) e Venezia Terminal Passeggeri.

TERMINAL VECON SEMPRE PIU' GREEN

LE PROBLEMATICHE. Dall'incontro sarebbero emerse 6 criticità: l'aumento di rischio di naufragio e terrorismo connaturati al posizionamento del terminal e al sistema di trasferimento merci e passeggeri lungo il canale della Giudecca e il Bacino di S.Marco; l’impatto occupazionale che si tradurrebbe nella perdita di qualche migliaio di posti di lavoro a causa della previsione di gestire non più di 5 degli 8 accosti oggi garantiti in Marittima.


AUMENTO COSTI MA NON SOLO. La quarta criticità riguarderebbe l’aumento dei costi di gestione del doppio terminal che rischierebbe di mettere fuori mercato il porto crociere come home port degradandolo a mero porto di transito con possibili effetti negativi di impatto sul turismo (quinta criticità), trasformando i suoi utenti in visitatori “mordi e fuggi”. Si sarebbe rilevato, inoltre, (sesta criticità) che la necessaria organizzazione di maggiori servizi in loco (Dogana, Finanza, Polizia di Frontiera) richiederebbe un diretto e importante coinvolgimento del comune di Cavallino Treporti. L'elenco è stato diramato dall'Autorità portuale, alfiere del progetto alternativo di scavo del Canale Contorta-Sant'Angelo.

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