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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

Presentato il contributo di accesso con prenotazione: si parte il 16 gennaio 2023

Vale anche per le isole, si pagherà tramite una piattaforma web che sarà online a partire da novembre. Esenzione per una serie di categorie

La "nuova versione" del contributo di accesso, il ticket per entrare nella città storica di Venezia, sarà operativa dal 16 gennaio 2023 assieme al sistema di prenotazione. A presentarla, oggi, gli assessori al Turismo, Simone Venturini, e al Bilancio, Michele Zuin. Il capoluogo lagunare, dunque, sarà la prima grande città al mondo ad essere dotata di un sistema di monitoraggio e gestione degli ingressi.

Per visitare Venezia e le sue isole sarà necessario prenotare e pagare un ticket (da 3 a 10 euro, a seconda della giornata) attraverso una piattaforma informatica. Con una serie di esenzioni: sono esclusi residenti e loro familiari, domiciliati, lavoratori e studenti, nati nel comune di Venezia, bambini sotto i 6 anni, ma anche i residenti della città metropolitana e di tutta la regione Veneto (questi ultimi, però, dovranno pagare se si supera una certa soglia). Esclusi anche tutti i turisti che alloggiano in città e che, di conseguenza, sono già soggetti al pagamento della tassa di soggiorno. E poi una serie di altre categorie (che elenchiamo più in basso).

Il contributo di accesso vale anche per recarsi sulle isole: Lido, Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant'Erasmo, Mazzorbo, Vignole, eccetera, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato. Il cuore del sistema è una piattaforma multicanale e multilingue, realizzata dalla società Venis: accedendo, l'utente otterrà un titolo (probabilmente un qr code) da esibire in caso di controlli.

Altre modalità potrebbero essere previste per i passeggeri delle navi da crociera, ad esempio l'applicazione di una tariffa forfettaria. Mentre, come fatto presente da Zuin, potranno esserci degli sconti per chi prenoterà con largo anticipo. «Il regolamento è stato presentato ieri in giunta - ha spiegato Venturini - e sarà integrato nel principio di prenotazione della città. È questo il vero fine: la prenotazione da parte del turista, per consentirgli la miglior qualità della visita e per permettere alla città di organizzare l'accoglienza nel migliore dei modi». Ora il regolamento andrà in commissione e poi in consiglio comunale per l'approvazione definitiva. Il portale web, ha specificato Venturini, entrerà in funzione «almeno un paio di mesi prima» dell'entrata in vigore, cioè del 16 gennaio.

Solo per il sistema di prenotazione (slegato, quindi, dal contributo di accesso) ci sarà un periodo di sperimentazione in partenza già dal 1° agosto: da quella data, gli utenti che prenoteranno la visita otterranno degli incentivi, come uno sconto sul prezzo del biglietto Actv.

Parlando degli ingressi dei residenti della provincia e del Veneto, Zuin ha spiegato: «L'intenzione è di fissare un limite di capienza: non significa chiudere la città, ma quando si supera una certa soglia si pagherà un contributo più alto. Questo per disincentivare gli arrivi nelle giornate più affollate. In pratica: se vuoi vieni lo stesso, ma paghi di più».

Chi è escluso dal contributo di accesso?

  • Residenti del Comune di Venezia. Sarà prevista la possibilità di dimostrare la propria condizione esibendo documento di identità dal quale risulti la residenza.
  • Chi lavora o accede per lavoro alla Città antica o alle isole minori;
  • Studenti che frequentano scuole o istituti della Città antica o nelle isole minori;
  • Proprietari di immobili nel Comune di Venezia e il loro nucleo familiare (in regola con il pagamento dell’IMU)

Chi è esentato dal contributo di accesso?

  • Chi già corrisponde la Tassa di soggiorno in una struttura ricettiva sita nel Comune di Venezia;
  • Domiciliati iscritti nello schedario della popolazione temporanea;
  • Chi è nato nel Comune di Venezia
  • I bambini di età inferiore a 6 anni;
  • I soggetti disabili e un accompagnatore;
  • Chi deve accedere per prestazioni sanitarie a strutture sanitarie site nella Città antica del Comune di Venezia e nelle altre isole minori della laguna;
  • Chi accompagna degenti presso strutture sanitarie site nella Città antica del Comune di Venezia e nelle altre isole minori della laguna;
  • I residenti nella Città metropolitana di Venezia (fino al raggiungimento delle soglie che saranno previste da apposita delibera di Giunta);
  • I residenti nella Regione Veneto (fino al raggiungimento delle soglie che saranno previste da apposita delibera di Giunta);
  • Chi partecipa a competizioni sportive riconosciute dal CONI, sue Federazioni, o da Enti di Promozione Sportiva;
  • Chi assiste a queste competizioni raggiungendole utilizzando un servizio di trasporto pubblico a ciò esclusivamente dedicato verso l'impianto sportivo;
  • Chi partecipa a manifestazioni, a pagamento o gratuite, organizzate dall'Amministrazione Comunale o patrocinate dall'Amministrazione Comunale individuate con deliberazione della Giunta Comunale;
  • Amministratori pubblici e autorità in missioni istituzionali;
  • Volontari che prestino il proprio servizio in occasioni di eventi e/o manifestazioni organizzate o patrocinate dall'Amministrazione Comunale ed in quelle organizzate dalla Città Metropolitana di Venezia e dalla Regione Veneto;
  • Volontari che prestino il proprio servizio in caso di emergenze;
  • Personale appartenente alle Forze Armate e alle Forze dell'Ordine e ai Vigili del Fuoco, che acceda per esigenze di servizio;
  • Chi ha affittato per motivi abitativi e non turistici una casa nel Comune di Venezia, compreso il suo nucleo familiare anagrafico;
  • Chi si reca in visita a parenti residenti (parenti e affini fino al 3° grado);
  • Chi si reca in visita a detenuti (parenti e affini fino al 3° grado);
  • Chi partecipa ad un funerale (parenti e affini fino al 3° grado del defunto);
  • Chi si reca in visita a soggetti ospitati presso strutture socio-sanitarie (parenti e affini fino al 3° grado)
  • Soggetti che si rechino in visita a persone residenti nella Città antica o nelle isole minori (sarà il residente in città a dover accreditare il proprio ospite).
  • Chi deve partecipare a processi o è convocato presso uffici pubblici o giudiziari siti nella Città antica del Comune di Venezia e nelle altre isole minori della laguna;
  • I passeggeri dei bus turistici in regola con il pagamento della Ztl Bus del Comune di Venezia;
  • Chi accede esclusivamente alle aree del Ponte della Libertà, P.le Roma, Stazione Marittima e Isola Nova del Tronchetto (Senza accedere alla città storica).
     
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