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Tomba della madre profanata ripetutamente, lo sconforto di una caorlotta: "Rubano tutto"

Lo sfogo della donna affidato a Facebook. "Si sono portati via anche la calla che avevo messo a Pasqua". Non si contano gli episodi di questo tipo, in tutta la provincia

Furti ripetuti alla tomba della madre nel cimitero del paese. Gli episodi del genere si susseguono e infondono sempre tanta amarezza in coloro che hanno qualche caro sepolto a cui vogliono rendere omaggio portando degli oggetti o dei fiori al camposanto. C'è rabbia nelle parole di una donna di Caorle che lunedì mattina ha pubblicato un post su Facebook, lanciando un appello: "Una volta hanno fregato tutti i braccialetti appesi - scrive - Ora si portano via la calla che avevo messo a Pasqua. Non posso né stringerla né farle gli auguri, l’unica cosa che posso fare è portarle ogni tanto qualche regalino. E voi cosa fate? Rubate tutto!".

Solidarietà di altre vittime di furti

Tanti i commentatori che hanno espresso rammarico, puntando il dito contro persone così prive di scrupoli. L'indignazione arriva in particolare da parte di chi si è già ritrovato, in passato, a subire furti del genere. Magari più di una volta. "Ai miei famigliari portano via di tutto - scrive un'altra - Fiori, ciotole enormi e pesanti, persino la fiamma di vetro che copre la piccola lampadina! Hanno anche il coraggio di rubare piccoli giocattoli sulle tombe dei bimbi". Meno di un mese fa un uomo di San Donà denunciò: "Ci sono esseri immondi che depredano le tombe", pubblicando la foto di ciò che rimaneva di un vaso di fiori a forma di elefantin oposto poche ore prima sulla tomba della figlia.

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