Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Giù l'ultima fiaccola Vinyls, Nicoletta Zago: "Ora aspettiamo la rinascita dell'area" VIDEO

Su quella grande torcia, la più grande, abbattuta martedì pomeriggio alla portineria 8 del petrolchimico di Porto Marghera, lei, assieme ad altri, ci aveva trascorso le notti per protesta. Erano le proteste operaie del 2010: "Ora dalle promesse passino ai fatti"

 

A dicembre di quell'anno si venne a sapere che gli addetti sarebbero stati messi in cassa integrazione. Per questo, in segno di mobilitazione, alcuni fra i lavoratori decisero di salire in cima, a 176 metri di altezza, iniziando così una lotta pacifica. "Con l'abbattimento se ne va un simbolo - sottolinea Nicoletta Zago, pasionaria di quelle vertenze sindacali - ma il guaio è che non vediamo certezze all'orizzonte. Quante promesse e quanti tavoli ministeriali sono stati fatti per rilanciare l'area industriale del Veneziano, una delle più importanti di tutta Europa. Compresa la chimica verde e i posti di lavoro, che stiamo ancora aspettando".

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeneziaToday è in caricamento