Traffico acqueo, limiti e targhe alterne (per i taxi) contro inquinamento e moto ondoso

Entrano in vigore lunedì 19 agosto per una durata di 60 giorni. L'ordinanza comunale regola la circolazione in Rio Novo, Rio di Ca’ Foscari, in Rio di Noale, in Canal Grande, in Canale di Cannaregio

Traffico in laguna, archivio

Circolazione acquea, inquinamento ambientale e moto ondoso: da lunedì 19 agosto entra in vigore la nuova ordinanza. Firmata oggi pomeriggio, mercoledì 14 agosto, dal dirigente competente, è stata pubblicata sul sito Internet del Comune di Venezia e contiene misure straordinarie per regolare il traffico lagunare. Ha una durata di 60 giorni e stabilisce ulteriori limiti alla circolazione in Rio Novo, Rio di Ca’ Foscari, in Rio di Noale, in Canal Grande, in Canale di Cannaregio.

Sorpasso e distanza

Per le imbarcazioni a motore, escluse quelle a propulsione ibrida o elettrica, o altra alimentazione innovativa, volte al contenimento delle emissioni sonore, e con rilascio di inquinanti pari a zero, vengono istituiti altri limiti. In Rio Novo, dal ponte della Cereria al Rio di Ca’ Foscari, e nel Rio di Ca’ Foscari, e in Rio di Noale: è vietato il sorpasso per tutte le unità a motore, l’uso di avvisatori acustici, tranne in casi emergenza adottando misure comportamentali alternative al clacson, prediligendo nelle ore notturne le segnalazioni luminose (abbaglianti) e nelle ore diurne l’utilizzo degli specchi parabolici. Tutte le unità a motore in transito devono rispettare una distanza minima dall’unità che precede di almeno 15 metri, ed è vietato effettuare l’inversione di marcia, se non autorizzata.

Navigazione accostata

In Canal Grande e Canale di Cannaregio: c'è il divieto di navigazione appaiata e accostata per tutte le unità a motore, se non per manovre di accosto finalizzato all’approdo. Il comandante o conducente delle unità del servizio pubblico non di linea, per il trasporto delle persone, aventi stazza lorda inferiore alle cinque tonnellate, non possono circolare in gruppi di due o più imbarcazioni che si susseguono in modo serrato l’una dopo l’altra, e devono rispettare una distanza, dall'imbarcazione che precede, pari al doppio della lunghezza della propria imbarcazione o, comunque, non inferiore a 15 metri.

Trasporto di cose

In Rio Novo, dal ponte della Cereria al Rio di Ca’ Foscari, e nel Rio di Ca’ Foscari, durante le operazioni di carico e scarico merci nelle rive pubbliche è consentito l’uso di elevatori meccanici esclusivamente a motore spento. È vietato il transito a vuoto, dalle 00.00 alle 24, per tutte le unità adibite al trasporto merci per conto terzi e in conto proprio. È istituito il senso unico di marcia dalle 4 alle 12, per tutte le unità adibite al trasporto merci, conto terzi, nella direzione dai Tre Ponti al Canal Grande, e il divieto di transito, dalle 4 alle 12, alle unità che trasportano merci in conto proprio, salvo per le operazioni di carico e scarico relativamente alle quali siano indicati, come punto di prelievo o punto di destinazione della merce, nella documentazione da esibire agli organi di controllo, le rive e gli approdi nei tratti di Rio Novo, dal ponte della Cereria al Rio di Ca’ Foscari, e nel Rio di Ca’ Foscari.

Transito a vuoto 

Durante le operazioni di carico e scarico merci nelle rive pubbliche, “F18 San Felice” e “5 Fondamenta dei Felzi”, è consentito l’uso di elevatori meccanici esclusivamente a motore spento. È istituito il divieto di transito a vuoto, dalle 7 alle 12, per tutte le unità adibite al trasporto merci, in conto terzi e in conto proprio, con direzione Laguna Nord – Canal Grande, escluse le unità adibite al trasporto dei rifiuti solidi urbani.

Targhe alterne

In Rio Novo, dal ponte della Cereria al Rio di Ca’ Foscari, e nel Rio di Ca’ Foscari, è istituito il regime di transito a targhe alterne per le unità a vuoto (senza passeggeri a bordo), dalle 4 alle 12, in servizio di taxi fuori turno, servizio di noleggio non di linea con conducente, e conto proprio persone. Il transito è ammesso in giorno pari alle unità con ultimo numero di licenza o autorizzazione pari, e il giorno dispari alle unità con ultimo numero di licenza dispari. Non è permesso il transito a vuoto (senza passeggeri a bordo) dalle 12 alle 24, alle unità in servizio di taxi, taxi fuori turno, servizio di noleggio non di linea con conducente e conto proprio persone, compreso il divieto di immissione e attraversamento dal Rio del Malcanton e dal Rio di Santa Margherita. Dalle 12 alle 24 è consentito il transito a vuoto (senza passeggeri a bordo) ai taxi in turno nelle stazioni taxi di ferrovia, di piazzale Roma (Parisi e Rio Novo), Casinò, Rialto Cerva, Rialto Riva del Carbon e San Marco Molo (giardinetti Reali) per l’acquisizione di un servizio o per il rientro allo stazio dove risultano in turno. È consentito derogare ai divieti unicamente per effettuare operazioni di imbarco e sbarco persone, relativamente alle quali siano indicati, nella documentazione da esibire agli organi di controllo, le rive e gli approdi siti in Rio Novo, dal ponte della Cereria al Rio di Ca’ Foscari, e nel Rio di Ca’ Foscari.

Inversione di marcia

In Rio di Noale è vietato il transito a vuoto dalle 7 alle 10 alle unità in servizio di taxi fuori turno, di noleggio non di linea con conducente e conto proprio persone, con direzione Canal Grande – Laguna Nord, ed è istituito il senso unico, nello stesso orario, per le unità in servizio di taxi, taxi fuori turno e noleggio con conducente a motore. Si prevede l’installazione in Canal Grande, alla confluenza con il Rio di Noale, di uno o più specchi parabolici per favorire l’immissione delle unità provenienti dalla Laguna Nord. In Canal Grande, con passeggeri a bordo, è vietato effettuare l’inversione di marcia nel tratti compresi tra Rialto e confluenza con Rio di Ca’ Foscari, e tra Rio di Noale e Rialto.

Obiettivi

«Con questa ordinanza - commentano dalla direzione settore Mobilità e Trasporti - si è data attuazione a una direttiva portata avanti dal sindaco Luigi Brugnaro per regolamentare il traffico acqueo, diminuire le emissioni inquinanti, garantire la vivibilità delle principali arterie di comunicazione sull’acqua, incrementando il livello di sicurezza. Partendo dalla sperimentazione avviata lo scorso aprile, con l’ordinanza 252 che disciplinava la circolazione nel tratto di Rio Novo, dai Tre Ponti al Rio di Ca’ Foscari, che terminerà la sua efficacia il prossimo 18 agosto, e recependo le indicazioni di Arpav e Ulss3, è stato deciso di ricorrere a questa riorganizzazione. Un’ordinanza che va nella direzione di dare una risposta al tema del moto ondoso». 

La convenzione

Anche con la convenzione sottoscritta in Prefettura lo scorso 19 luglio, tra il Comune di Venezia e il Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche per il Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, a garanzia della sicurezza della navigazione, contro il moto ondoso, a tutela del patrimonio storico, artistico e architettonico della città e dell’ambiente, si ampliano gli strumenti utili per fare in modo che le vie d’acqua della città siano salvaguardate e controllate. Un lavoro che il Comune di Venezia sarà chiamato a fare, nelle acque di propria competenza, ma che ha trovato pieno appoggio e sostegno anche dalla Capitaneria di Porto di Venezia e dall’Ispettorato di Porto della Regione Veneto.

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