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Un fiume di tedeschi pronti a riversarsi sulle autostrade: tutto pronto per l'esodo

Autovie Venete e Cav preannunciano per le prossime settimane un flusso automobilistico più consistente del solito. In agosto le giornate critiche (da bollino nero) saranno il 6, 20 e 27

Automobilisti, preparatevi. Per raggiungere le tanto agognate località designate per le ferie estive quest'anno bisognerà "soffrire" un po' di più, perché saranno in tanti - più del solito - a mettersi in strada. Da una parte i turisti provenienti dal nord (in particolare Germania e Austria), pronti a riversarsi sulle spiagge del litorale veneziano; dall'altra gli italiani diretti oltre confine via Trieste, soprattutto verso Slovenia e Croazia. Significa, inevitabilmente, che la principale arteria autostradale coinvolta da questi flussi, la A4, sarà letteralmente invasa dai veicoli. È la previsione diffusa da Autovie Venete, Cav e polizia stradale, che martedì mattina hanno presentato le previsioni sul traffico nella fase più "calda" dell'estate 2016.

Si comincia con i weekend più critici, quelli del 30 luglio e del 6 agosto, giorni in cui il traffico sull'autostrada raggiungerà - secondo le previsioni - livelli sensibilmente superiori a quelli registrati nello stesso periodo degli ultimi anni; la situazione continuerà a mantenersi piuttosto caotica anche nei fine settimana successivi a Ferragosto, quelli del rientro tra il 20 e il 27 agosto, portando un sovraccarico di flussi tra la nostra regione e il Friuli Venezia Giulia. Un esodo (e contro-esodo) che si annuncia molto più consistente del solito, e che quindi mette in allerta le società di gestione e, soprattutto, le forze di polizia incaricate di mantenere la sicurezza sulle strade.

Per la precisione saranno da "bollino rosso" le giornate di di venerdì 22 luglio, venerdì 29 e domenica 31 luglio; da "bollino nero" sabato 30 luglio; in agosto le giornate critiche saranno il 6, 20 e 27 (bollino nero) e il 5, 7, 13, 14, 19, 21, 26 e 28 (bollino rosso), ma non andranno sottovalutati nemmeno i lunedì quando sulla rete si riverserà il traffico pesante dalla Slovenia, un problema al momento - è stato detto - praticamente irrisolvibile visti gli analoghi problemi sulla rete della vicina repubblica.

Tanto che Autovie e Cav risponderanno mettendo in campo 230 persone al lavoro nei momenti clou, mentre le pattuglie della Polstrada, pronte a gestire l'emergenza, agiranno in stretto contatto e coordinamento con il personale delle autostrade. È pronto un piano per la deviazione del traffico per decongestionare la tangenziale di Mestre e il tratto tra Monfalcone e Trieste in caso di viabilità congestionata. Previsto, per una questione di sicurezza, un maggior numero di controlli sui veicoli in transito. Non va dimenticata, a questo proposito, la visita del presidente russo Vladimir Putin in Slovenia, in programma per il 31 luglio: in quell'occasione il livello di allerta sarà innalzato ulteriormente e sarà chiusa l'autostrada che da Maribor porta a Lubiana.

"Per affrontare i fine settimana di luglio e agosto - ha detto il presidente, di Autovie Venete, Maurizio Castagna - nei quali, in media, i transiti passano da 118 mila a 180 mila con un incremento del 50%, la Concessionaria potenzierà anche i soccorsi meccanici dislocati nelle vicinanze dell'autostrada e all'interno della rete nei punti strategici: questo permetterà di intervenire in tempi rapidissimi in caso di incidente, liberando le corsie e riducendo le congestioni". I punti critici nei giorni da bollino rosso e nero saranno i caselli di Trieste-Lisert, San Donà, Portogruaro e Latisana. Autovie, in caso di code oltre i sei chilometri attiverà un by-pass, ovvero una deviazione obbligatoria del traffico, sia lungo la A28 per poi farlo rientrare in A4, sia utilizzando la A34 (l'ex raccordo Villesse-Gorizia) per chi è diretto in Slovenia. "In questo caso - ha concluso Castagna - entrerà in campo anche una 'safety car' della polizia stradale per 'guidare' i mezzi fino al confine e da qui di verso la Croazia e l'Ungheria".

IL TRATTO GESTITO DA CAV - Sul fronte Cav, invece, la presidente Luisa Serato ha sottolineato "la collaborazione sempre più stretta con Autovie e con le altre concessionarie autostradali contigue. E' naturale conseguenza - ha continuato - della posizione strategica di CAV che gestisce il tratto della A4 tra Padova Est e Venezia Est, incluso il Passante di Mestre, la A57 Tangenziale di Mestre e il raccordo autostradale per l’aeroporto Marco Polo, uno snodo fondamentale per una efficiente gestione dei flussi di traffico. In particolar modo con Autovie, però, che in comune con CAV ha una composizione societaria prevalentemente pubblica e quindi una spiccata mission di servizio al territorio, si sta lavorando in un’ottica di collaborazione spalla a spalla per offrire a chi percorre l’autostrada un servizio improntato alla sicurezza. L’unica via è, appunto, quella del lavoro di squadra. La rete autostradale è un sistema di vasi comunicanti che va gestito con buon senso e responsabilità, in primo luogo nei confronti degli automobilisti". In caso di problemi, personale di ditte incaricate sarà presente in corrispondenza delle intersezioni A4/A57 e A4/A27 per la predisposizione di eventuali deviazioni nel minor tempo possibile. Nelle fasce orarie più critiche gli addetti della CAV saranno affiancati da personale di imprese qualificate per la segnalazione code, saranno inoltre presenti presidi fissi con carri attrezzi adibiti al soccorso meccanico, leggero e pesante, che stazioneranno presso i caselli di Spinea e Padova Est. Sarà predisposto anche un presidio sanitario fisso in corrispondenza dell’Area di servizio di Arino Est della A4 con ambulanza e personale medico. Tutte le 96 porte disponibili nelle 7 stazioni autostradali gestite da CAV saranno presidiate nelle giornate in cui è prevista la maggiore concentrazione di traffico e sarà garantita l’apertura di tutte le porte di uscita, complessivamente 58, suddivise in 28 casse automatiche, 23 telepass, 3 viacard, 4 manuali. In caso di necessità saranno disponibili 12.000 bottiglie di acqua minerale refrigerata per la distribuzione all’utenza, anche, se necessario, con la collaborazione della Protezione Civile.

I DATI SUGLI INCIDENTI NEL TRATTO CAV  - Nel primo semestre del 2016 si è registrato un aumento del traffico rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda i volumi di traffico, nel primo semestre 2016, sull’intera rete (Passante più tangenziale di Mestre) si è registrato un aumento del 5,42% (veicoli leggeri + 5,27%; veicoli pesanti + 5,94%). Sul Passante, l’aumento del traffico nel semestre è del + 8,82% (veicoli leggeri + 8,25%; veicoli pesanti + 10,26%). La media giornaliera di transiti nei primi sei mesi dell’anno sul Passante è stata di 62.240 transiti al giorno. Nei primi tre fine settimana di luglio (venerdì, sabato e domenica), si è registrato lungo il Passante, un aumento del + 3,86% di transiti e del +4,88% alla barriera di Venezia Mestre (tenuto conto della chiusura della carreggiata est del Passante nella notte fra sabato 9 e domenica 10 luglio) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In valori assoluti, i volumi di traffico per i primi tre fine settimana di luglio 2016 (9 giorni totali) sul Passante di Mestre sono arrivati a quota 702.776 transiti e alla barriera di Venezia Mestre a 656.511 transiti. Il numero di incidenti verificatisi nel primo semestre del 2016 è inferiore a quello del 2015 del 17,5% (114 incidenti nel 2015 e 94 incidenti nel 2016).

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