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La sciagura della laguna, lettera al sindaco: "Canali come piste, serve la mano pesante"

Paolo Cuman, coordinatore della Canottieri Mestre: "Chi corre adduce tante scuse, ma il tempo del dialogo è finito. Quello che è successo dimostra che non c'è tempo da perdere"

Non si spegne l'eco della tragedia di sabato notte, quando due pescatori sono morti a causa di un incidente nautico causato forse anche dall'eccessiva velocità. Fin dalle ore successive alla sciagura da più parti si sono levate richieste di maggiori controlli e norme più restrittive per il traffico acqueo in laguna. Ad alzare la voce è anche il coordinatore della Canottieri Mestre, Paolo Cuman, che domenica ha inviato una lettera al sindaco Luigi Brugnaro: "Non basta esprimere la speranza 'che non accada più' - si legge nella missiva rivolta al primo cittadino - servono interventi urgenti e drastici in tutta l'area lagunare. I controlli sono scarsi, anche se di recente si sono un po' intensificati, ma la laguna, lo continuiamo a segnalare in tutti i modi, è diventata per molti una pista da corsa".

"Si passi alla mano pesante"

Le motivazioni, secondo Cuman, sono eterogenee: "C'è chi corre con la scusa che 'lavora' e non ha tempo da perdere altrimenti perde un carico o due di turisti e chi, invece, spiega che andando 'a manetta non fa onda'". La richiesta è di passare dalla fase del dialogo a quella della tolleranza zero: "Lei, sindaco, in una recente occasione ha dichiarato che prima serve intervenire con l'educazione, poi si passerà alla sanzione - continua Cuman - ciò che è accaduto dimostra che la prima fase non ha funzionato, serve passare alla seconda. Non molto tempo fa aveva annunciato un'ordinanza che in un lasso di tempo, mi pare, di 10 anni avrebbe imposto il passaggio, nei canali lagunari, a motorizzazioni di potenza inferiore e di tipo elettrico e ibrido, spero venga veramente presentata e approvata, sarebbe un importante segnale".

"Incontro con il comandante Agostini"

Secondo il coordinatore della Canottieri Mestre, la cronaca ha dimostrato l'urgenza di interventi: "In ogni caso - si conclude - servono interventi seri e adeguati, da quasi un mese ho personalmente richiesto un incontro al comandante della polizia locale, Marco Agostini, sulle problematicità del traffico acqueo nella zona di Punta San Giuliano, non ho avuto risposta. Mi creda, ora è il momento di intervenire con la mano pesante". 
 

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