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Due tram parcheggiati nel deposito di Favaro: servono per i pezzi di ricambio

I tecnici di Avm vi ricorrono per sopperire ai guasti degli altri mezzi, che cominciano a mostrare i segni del tempo. L'assessore Boraso vuole un incontro con l'azienda costruttrice

Due tram fermi e mano a mano "smontati" a seconda delle necessità per riparare i guasti che avvengono sugli altri 18: in pratica mezzi del costo di quasi 2 milioni di euro l'uno ridotti a riserve di pezzi di ricambio. Si trovano, come riporta il Gazzettino, nel deposito di via Monte Celo a Favaro: certamente non era questo lo scopo per cui erano stati acquistati, ma a quanto pare i problemi di usura dei vari "siluri rossi" stanno costringendo Avm a ricorrervi per permettere agli altri di continuare a funzionare.

Durante l'incontro di lunedì con i vertici e i tecnici di Avm e Pmv sarebbe emerso infatti che, se da una parte il deterioramento dei mezzi è superiore al previsto, dall'altra reperire i componenti sostitutivi diventa sempre più difficile. I convogli, acquistati otto anni prima di entrare in servizio, hanno ormai una certa età, sempre in movimento e con già 26mila chilometri sul groppone. La Lohr, l'azienda francese che ha costruito i mezzi, è fallita, mentre la divisione Translhor è stata assorbita dall'Alstom, sempre francese. E quest'ultima, a quanto pare, spedisce i pezzi di ricambio in ritardo perché spera di far firmare ad Avm un contratto di manutenzione.

L'assessore alla Mobilità, Renato Boraso, ha chiesto a questo punto un incontro con i rappresentanti dell'azienda. Chiederà delle garanzie sul funzionamento dei mezzi, soprattutto per abbattere il gran numero di guasti tecnici avvenuti fin qui (se ne sono registrati 43 dal 16 settembre al 31 dicembre, a cui se ne aggiungono 91 determinati da fattori "esterni"): si tratta di un disservizio per gli utenti ma anche di costi in più per Avm, costretta di volta in volta a pagare autisti e bus sostitutivi. Inoltre serve fare un ragionamento sugli stop causati dalle auto in panne lungo le rotaie o dagli incidenti: sul tavolo c'è ad esempio la proposta di estendere le corsie riservate al tram, manovra che però causerebbe altri tipi di disagi alla viabilità mestrina.

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