Trasportava 3 bombe in cambio di 500 euro: resta in carcere il 54enne fermato

Controllato dalla polizia stradale in A4 sabato, all'altezza di Peschiera del Garda, aveva a bordo dell'auto tre ordigni contenenti circa 3 chili di polvere pirica

Trasportava le 3 bombe in cambio di 500 euro: resta in carcere il 54enne residente a Stra, fermato sabato dalla polizia stradale in A4 all'altezza di Peschiera del Garda. Ha raccontato di essere stato avvicinato da un frequentatore di una sala scommesse e che non era a conoscenza del materiale che stava trasportando. 

La versione riferita

Martedì l'uomo è stato condotto davanti al gip Marzio Guidorizzi per l'udienza di convalida dell'arresto, al termine della quale è stata disposta nei suoi confronti la massima misura di custodia cautelare. Nel corso dell'udienza il 54enne ha fornito la propria versione dei fatti, dicendo di essere stato avvicinato da un frequentatore di una sala scommesse che non conosceva, il quale gli avrebbe chiesto di accompagnarlo a ritirare un pacco nel Bresciano, in cambio di 500 euro per il suo "disturbo".

Le indicazioni

Nonostante avesse intuito che probabilmente si trattava di un affare "poco pulito", l'uomo, originario della provincia di Trapani e spesso alle prese con lavori saltuari, ha deciso comunque di accettare la proposta, ma al momento di partire in direzione di Rovato il suo compagno di viaggio si è tirato indietro, dicendogli che ciò che doveva ritirare era del materiale elettrico guasto. Non si sarebbe fatto quindi troppe domande e sarebbe partito con un foglio di indicazioni stradali e la sua Dacia station wagon, con l'indicazione di lasciare la merce al distributore prima di Verona sud e, in caso non ci fosse stato nessuno ad attenderlo, di proseguire fino a Padova per consegnarlo. 

Fermato per multe non pagate

Caricate dunque le tre bombe rispettivamente da 1.350, 700 e 640 grammi (a detonazione elettrica e con tanto di telecomandi), si è messo in marcia, senza preoccuparsi di celare la merce, venendo poi fermato da una pattuglia della Polstrada visto che la sua auto era sottoposta a fermo a causa di alcune sanzioni non pagate. Da lì sono partiti i guai per il 54enne, che è stato arrestato per detenzione di materiale esplosivo e portato in carcere. 

Sembra plausibile l'ipotesi l'uomo non sapeva cosa stesse trasportando, visto che tutto era stato lasciato in bella mostra nell'abitacolo e che nessuna precauzione per la sua incolumità era stata presa. Le indagini delle forze dell'ordine vanno avanti. Non è ancora chiaro infatti chi abbia commissionato tale lavoro e a cosa dovessero servire i tre ordigni. Come ricordato dagli artificieri della Polizia, in genere per far saltare un bancomat bastano circa 180 grammi di polvere flash: quei quantitativi dunque erano troppo elevati. 

 

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Venezia usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ordigno a Marghera. Evacuazione di 3mila persone, niente treni e aerei: Venezia sarà isolata

  • Bollo auto, tutte le novità del 2020 dagli sconti alle nuove modalità di pagamento

  • Bomba day: 3.500 persone da evacuare e blocco viabilità. Ecco le vie interessate

  • Dramma a Venezia: uomo si toglie la vita lanciandosi dalla finestra

  • Una donna si è data fuoco davanti al tribunale dei minori di Mestre

  • Preso l'uomo che si aggirava con un coltello tra le calli di Venezia

Torna su
VeneziaToday è in caricamento