Comunali, primi passi avanti tra le parti: "Più risorse sul piatto, ma strada ancora lunga"

Trattativa fiume iniziata venerdì mattina alla Carbonifera di Mestre. L'assessore Romor: "Per i lavoratori 40% dei soldi in più rispetto al 2017". Sindacati: "Ma serve l'intesa normativa"

Una trattativa fiume durata per gran parte della giornata nella sede della Carbonifera a Mestre, al termine della quale le parti si sono alzate dal tavolo consapevoli di aver fatto un primo passo avanti dopo due anni in cui le distanze erano rimaste sempre molto distanti. E' questa la notizia dopo il tavolo convocato per venerdì mattina tra l'amministrazione comunale e tutte e 6 le sigle sindacali che rappresentano i lavoratori di Ca' Farsetti, compresa la Rsu. In sintesi, le trattative riguardano un aumento della produttività del 40% rispetto al 2017, con una previsione per il 2018, ma si tratta solo di una stima, di 1.050 euro rispetto ai 745 di 12 mesi prima. In più ci sarebbe la conferma del milione e mezzo di euro messi sul piatto dal Comune per i progetti speciali e del "bonus eccellenze". 

"Il 40% di risorse in più"

“Nel 2017 – spiega l’Assessore al Personale, Paolo Romor - il fondo per la produttività era di 2.050.000 euro, nel 2018 sarà di oltre 2,8 milioni, pari al 40% in più. Risorse ottenute anche grazie agli efficientamenti che hanno portato a un risparmio sul fondo del personale di circa 450mila euro sull’anno precedente. Soldi subito messi a disposizione del comparto". La soddisfazione c'è anche dall'altra parte della barricata, con i sindacati che ora concentrano l'attenzione sull'impianto normativo del futuro contratto "perché è indispensabile riconquistare i diritti oggi persi, ripristinando un clima di lavoro positivo". Il passo avanti di venerdì dovrà essere ora concretizzato durante il prossimo faccia a faccia, previsto per il 20 febbraio. 

L'attenzione si sposta sul 20 febbraio 

Un incontro su cui spira una brezza nuova: "Le risorse saranno distribuite secondo principi meritocratici e della qualità del servizio svolto - continua l'assessore Romor - Durante il prossimo tavolo saranno presentate anche le schede dei vari progetti 'speciali', che contribuiscono all’estensione dei servizi ai cittadini e alle imprese". Si parla comunque di risorse inferiori rispetto al 2014, che sembra lontano ere geologiche fa: "La distribuzione delle risorse non premierà più solo una riflessione individuale ma prevalentemente il contributo collettivo al funzionamento della macchina amministrativa - dichiarano in coro Cgil, Cobas, Csa, Diccap e Uil e Rsu - Cifre distanti dal passato ma che non possono più essere erogate per responsabilità delle precedenti amministrazioni e della giunta Brugnaro, che quando poteva integrare il fondo non l'ha fatto. Resta comunque da condividere l’impegno fondamentale per il rinnovo del contratto normativo 2018/2020, senza il quale non ci può essere nessun accordo e nessuna riflessione sui contenziosi giuridici aperti".

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