Cronaca Spinea / Piazza Cortina

Si difendono dal freddo con un braciere, tre intossicati da monossido

L'intervento del 118 alle 23.30 di martedì in piazza Cortina a Spinea. I malcapitati, di nazionalità nigeriana, sono stati ricoverati all'ospedale di Mirano. Superata la notte sarebbero fuori pericolo

Hanno rischiato di morire intossicati dal monossido di carbonio. Solo il pronto intervento del 118 e dei vigili del fuoco ha scongiurato il peggio. Tre cittadini di nazionalità nigeriana, infatti, sono stati soccorsi nella loro abitazione di piazza Cortina 9 a Spinea alle prese con le emissioni nocive di un braciere. I primi freddi e la necessità di scaldarsi in fretta. Poi l'indolenzimento e la richiesta d'aiuto.


I tre malcapitati verso le 23.30 di martedì sono stati ricoverati all'ospedale di Mirano, dove sono stati sottoposti agli accertamenti del caso e a dei cicli di camera iperbarica. Ora sarebbero fuori pericolo. Continuano gli accertamenti dei pompieri, soprattutto per mettere in sicurezza l'abitazione. La caldaia, che si trovava in un vano sottostante l'appartamento, era stagna. Quindi gli inquirenti sono portati a escludere che la fonte nociva del monossido sia questa. Tanto più nel momento in cui nell'abitazione è stato trovato un braciere, causa con ogni probabilità della disavventura patita dai tre malcapitati.

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