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Cronaca Mira

"Treni sporchi, in ritardo e caldi come forni" lo sfogo dei pendolari

L'estate ha portato nuove difficoltà a lavoratori e studenti che viaggiano su rotaie, tra i problemi all'aria condizionata e le soppressioni pomeridiane

Pendolari del Veneziano ancora sul piede di guerra contro Trenitalia. Mentre dalla Regione Veneto arriva la notizia che entro fine anno saranno soppresse quattro coppie di interregionali per Milano, lavoratori e studenti del Miranese e della Riviera si scagliano contro la società ferroviaria per i tanti disservizi che stanno subendo in queste settimane.

ADDIO AGLI INTERREGIONALI PER MILANO

CALDI E SPORCHI – Dalla stazione di Mira-Mirano e da quella di Noale, come riporta il Gazzettino, si levano le stesse lamentele: dopo ritardi e soppressioni per tutto l'inverno, con l'arrivo della bella stagione i vagoni si sono trasformati in trappole ad alta pressione, con temperature interne altissime, molto spesso sporchi e con finestrini e porte che non funzionano. L'aria condizionata in molti treni infatti non funziona, e anche quando teoricamente sarebbe attiva in certi vagoni è spesso inceppata. I finestrini restano però sempre blindati e così per studenti e lavoratori ormai si tratta di veri forni su rotaie. Anche sul classico fronte ritardi, poi, non ci sono buone notizie: nonostante qualcosa sia migliorato negli ultimi mesi, infatti, i convogli sono fin troppo spesso fuori tabella e molte volte scattano le soppressioni per le corse pomeridiane in partenza da Venezia e che fermano a Noale oppure in partenza da Padova e che fermano a Mira-Mirano. Un'estate difficile, insomma, per i pendolari veneziani, che ora chiedono di nuovo il conto a Trenitalia e Regione.

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