Cronaca

Carrozza da Venezia a Milano senza aria condizionata: esplode la rabbia

Sul Frecciabianca partito alle 11.50 da Santa Lucia l'impianto era fuori uso. I passeggeri hanno dovuto sopportare temperature di circa 40 gradi. Gli altri vagoni, infatti, erano tutti pieni

Da Venezia a Milano senza aria condizionata. E' il calvario che hanno dovuto sopportare i passeggeri di una carrozza del Frecciabianca partito dalla stazione  di Santa Lucia alle 11.50 e con arrivo nel capoluogo meneghino alle 14.25. Una volta preso posto sul sedile assegnato, gli utenti si sono accorti che la temperatura era oltre la soglia di sopportazione.

 

Caronte era proprio nel momento di massimo "ardore" quando il convoglio si è messo in marcia. Le lamentele dei passeggeri, tra cui anche delle famiglie con bambini, sono arrivate subito al capotreno, che ha risposto che nel caso in cui le persone si fossero spostate in un'altra carrozza avrebbero dovuto stare in piedi per tutta la durata del viaggio. Non c'erano infatti posti disponibili: tutto pieno.

All'inizio il personale, secondo la versione di alcuni passeggeri, si sarebbe rifiutato di concedere alcune bottigliette d'acqua ai malcapitati (e assetati) utenti. Poi il buon senso ha fatto sì che almeno l'acqua venisse concessa. Il disservizio viene confermato da Trenitalia, che sottolinea la possibilità, facendo ricorso in biglietteria, di ottenere il rimborso del 25% dell'importo del biglietto di viaggio.

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