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Giulio, l'autista Actv che salvò un bambino, trovato morto a Chioggia

Il 52enne mercoledì mattina è stato trovato senza vita nelle acque del Canal Lombardo. L'anno scorso riportò a riva un bimbo di dieci anni

A un certo punto si sono accorti di quel corpo che galleggiava tra le acque del Canale Lombardo Esterno, nella zona dei Saloni. Immediato è scattato l'allarme da parte di alcuni dipendenti dello stabilimento CAM di Chioggia, che hanno allertato vigili del fuoco e capitaneria di porto. Tragedia mercoledì mattina nella città clodiense, quando il corpo di Giulio Perini, autista Actv di 52 anni, è stato recuperato dai pompieri. Sul posto si sono recati anche gli agenti del commissariato locale, per cercare di identificare la vittima. Dalle condizioni della salma sembrerebbe che il corpo non sarebbe rimasto in acqua a lungo e da un primo esame superficiale non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpo. Il decesso risalirebbe a quattro o cinque giorni fa.

La notizia dell'accaduto naturalmente si è allargata a macchia d'olio in città e tra i dipendenti dell'azienda di trasporti pubblici, tanto più che il 52enne un anno fa si era reso protagonista di un encomiabile salvataggio di un bimbo di dieci anni che di punto in bianco era finito dritto nel canale Perotolo, in zona Tombola. Il piccolo rischiava di annegare "imprigionato" tra le alghe del corso d'acqua, ma il 52enne non si perse d'animo e non ci pensò due volte nel tuffarsi e riportare a riva lo sventurato. Uscì dall'acqua ricoperto di alghe e con gli indumenti inzuppati. Riuscì a "salvare" anche la bicicletta e in quell'occasione perse anche il suo cellulare.

Giovedì il magistrato, sulla base degli elementi raccolti dagli inquirenti, deciderà se disporre ulteriori accertamenti. Fatto sta che le indagini non escludono alcuna pista, ma si fa sempre più probabile l'ipotesi di un possibile gesto estremo. Giulio Perini pare non stesse attraversando un periodo facile per motivi personali. I parenti l'avrebbero visto per l'ultima volta domenica mattina, dopodiché di lui si erano perse le tracce. Ma sono in tantissimi ora a tributargli un ultimo affettuoso saluto, con la speranza che tutti si ricordino di quell'uomo che non ha esitato un secondo a mettere a repentaglio la propria vita per salvare quella altrui.

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