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Raggirati dalla ditta che si spaccia per Enel, decine di contratti "truffa"

Lo denuncia Adico, che ha registrato un'impennata di segnalazioni da parte di veneziani indotti a firmare con l'inganno. All'azienda è stata inviata una diffida

Una telefonata cortese a nome di Enel, ricca di informazioni sull’utente, e la proposta di un contratto all’apparenza più che allettante. È questa la tecnica utilizzata dagli operatori di una società che fornisce luce e gas ad aziende e a privati, per accaparrarsi nuova clientela. A denunciarlo decine di veneziani che si sono rivolti all’Adico per chiedere assistenza e per invocare la revoca di un contratto strappato con escamotage non troppo ortodossi. Tanto che, spiega l'associazione a difesa dei consumatori, in alcuni casi è stato chiesto l’intervento dell'ufficio legale che ha inviato una diffida all’azienda, diffida necessaria per chiedere l’annullamento del contratto in essere.

Lo schema utilizzato dall’operatore è sempre lo stesso. I collaboratori di questa società chiamano a casa le persone spacciandosi per Enel e mostrando di essere a conoscenza di molti dati dell’utente contattato. Propongono dunque servizi all’apparenza allettanti e convincono le persone, sicure di parlare con Enel, a cambiare il contratto. Una volta raggiunto lo scopo, dichiarano la loro vera identità. Il contratto esiste, non è fittizio, anche se la sua convenienza non è provata. Fatto sta che alla fine si tratta di un raggiro. Chiunque abbia stipulato un contratto di questo tipo può rivolgersi all’ufficio legale dell’Adico in via Volturno, 33, a Mestre (tel. 041-5349637).

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