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La truffa corre via telefono a Spinea: "Sono dell'Enel, tra mezz'ora vengo a riscuotere"

E' successo venerdì mattina in località Crea, nella zona di via Rossini. La proprietaria di casa: "Abbiamo chiamato i carabinieri, Enel Energia ha detto che non era un loro operatore"

"Fin da subito mi sono insospettita. Qual è l'operatore che ti chiama per nome?". Truffatori in azione venerdì mattina a Spinea: nel mirino finisce una famiglia residente in località Crea, nella zona di via Rossini. Stavolta però il piano non è andato a buon fine per i malviventi: "Alle mie domande è stato sempre più evasivo - dichiara la proprietaria di casa, di poco più di 60 anni - Mi ha chiamato al cellulare quando mio marito era appena uscito dall'abitazione per alcune commissioni". 

"Passo tra mezz'ora"

Il malintenzionato spiega di essere un incaricato di Enel Energia e che il contratto dei clienti era appena scaduto: "Signora, passo tra mezz'ora per rinnovarlo", continua l'interlocutore. All'altro capo del telefono, però, trova una persona che si è subito insospettita: "All'inizio aveva chiesto di mio marito - continua la donna - poi ha chiesto se mi chiamassi 'Maria'. Come conosceva i nostri nomi (anche se in parte li ha sbagliati)? E soprattutto come è venuto a conoscenza del mio numero di cellulare?".

Enel Energia: "Qualcuno si spacciava per noi" 

Fatto sta che verso le 12.30, quando il presunto operatore si sarebbe dovuto presentare alla porta, di visite nemmeno l'ombra: "Dopo la sua telefonata mio marito è tornato e abbiamo subito contattato la società - spiega la spinetense - ci è stato spiegato che loro non lavorano in questa maniera e che non è la prima volta che qualcuno si spaccia per un loro operatore". 

"Mi sono chiusa in casa"

Sono stati minuti molto lunghi: "Mi sono chiusa in casa - conclude - avevo paura che quest'uomo potesse effettivamente presentarsi alla porta quando mi trovavo da sola. Cosa mi sarebbe potuto succedere? Mi fa pensare anche che il mio cellulare sia squillato poco dopo che il mio coniuge era uscito, come se qualcuno ci stesse controllando. Spero che segnalare questo episodio possa mettere in guardia altri cittadini che magari si imbatteranno in episodi del genere nei prossimi giorni". Della vicenda sono anche stati informati i carabinieri della stazione locale, che hanno raccolto la testimonianza della residente.

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