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La caserma dei carabinieri di Spinea

La caserma dei carabinieri di Spinea

Acquista lo smartphone su Internet, ma è una truffa: "Rivoglio indietro i soldi spesi"

Una 24enne ha abboccato a un annuncio e ha pagato 280 euro per un Samsung Galaxy s7. Un sedicente imprenditore padovano non le ha mandato nulla ed è stato denunciato

Ha semplicemente risposto a un annuncio online per l'acquisto di un cellulare, ma quel telefono, per il quale ha pagato i 280 euro richiesti, non l'ha più visto: mai avrebbe pensato di incappare in un personaggio con all'attivo sanzioni, denunce e condanne. Pericoli dell'e-commerce.

Giovane raggirata

La disavventura è capitata a una 24enne di origine romena ma residente da anni con la sua famiglia a Spinea, dove lavora regolarmente. Lo scorso giugno la giovane vede su un sito di offerte online un Samsung s7 Edge in vendita per 280 euro che le interessa e risponde all'inserzione inserita con un nickname. Sempre su Ebay si scambia dei messaggi con l'inserzionista, con cui concorda il prezzo, 280 euro appunto, e l'acquisto previa ricarica pastepay. Prima, però, il venditore le chiede il numero di cellulare, le invia altre informazioni e foto del prodotto, si qualifica come S.B. e le chiarisce meglio le indicazioni per il pagamento, fornendole, oltre a nome e cognome, anche il suo codice fiscale a cui andrà abbinata la ricarica postapay.

Il telefono non arriva

L'acquirente procede come da accordi ed effettua il pagamento in tabaccheria, ma il pacco con il cellulare non arriva. La giovane allora contatta S.B. chiedendogli il codice di spedizione, ma questi tergiversa e non lo fornisce. Non solo, di fronte alle richieste della donna, che cominciano a diventare più pressanti con il passare dei giorni, la prende addirittura a male parole e la offende. Comprendendo di essere rimasta vittima di un raggiro, la 24enne allora chiede aiuto: attraverso la consulente personale Daniela Vivian, si rivolge a Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità, e presenta querela alla stazione dei carabinieri di Spinea, allegando tutte le conversazioni whatsapp con il presunto truffatore e le prove dell'avvenuto pagamento del cellulare mai arrivato.

"Curriculum di tutto rispetto"

"Ed è a questo punto che si scopre come il marpione, un sedicente imprenditore padovano di 55 anni, abbia all'attivo un “curriculum” di tutto rispetto - dichiara in una nota Studio 3A - Nel suo 'lavoro' di advisor trader, promotore finanziario e gestore di patrimoni, svolto anche questo in particolare sul web, avrebbe subìto pesanti sanzioni pecuniarie da parte della Consob per svariate violazioni, ad esempio quella di aver esercitato in via professionale e nei confronti del pubblico italiano un'attività riconducibile al servizio di gestione dei portafogli in assenza della proscritta autorizzazione: durante le indagini i suoi clienti avevano parlato anche di “gestione sconsiderata del capitale”, lamentando forti perdite". Gli operatori della società a difesa dei diritti dei cittadini si sono subito attivati per cercare di recuperare il denaro, ma il truffatore è uccel di bosco: non vive nella residenza fittizia segnata in anagrafe e non risponde al telefono.

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