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Denunciato il "truffatore delle poste", smascherato da un servizio in tv

Un 23enne autore di diversi raggiri è comparso nella trasmissione "Le Iene". Gli agenti lo hanno incastrato

Gli agenti del Commissariato di Marghera hanno denunciato un ragazzo di 23 anni, truffatore seriale, del quale si era occupato anche il programma televisivo "Le Iene". Il giovane è accusato di sostituzione di persona, possesso di documenti d’identità falsi validi per l’espatrio e truffa. 

Le truffe  

I fatti risalgono alla mattina del 7 novembre 2018, quando la polizia era intervenuta agli uffici postali di via Esiodo a Mestre e di via Tommaseo a Marghera perché erano stati segnalati due tentativi di truffa. Sempre uguali le circostanze: il ragazzo aveva presentato alcuni moduli di riscossione dell’Agenzia delle Entrate, con documenti intestati a due persone diverse, ma con la foto della stessa persona. Il tutto allo scopo di ottenere del denaro. Una volta invitato ad attendere per gli accertamenti di routine, probabilmente per paura di essere stato scoperto con la scusa di dover spostare l’auto si era dileguato. La polizia, dagli accertamenti lo aveva smascherato e aveva estrapolato il suo volto dalle immagini registrate dalle telecamere, senza però riuscire a trovare il suo vero nome.

Riconosciuto in televisione

Le indagini hanno avuto un risvolto inaspettato circa un anno dopo, nel novembre 2019, quando alcuni agenti delle volanti, guardando una puntata del programma “Le Iene”, lo hanno riconosciuto nel protagonista di un servizio che riguardava proprio un’altra truffa, questa volta relativa alla vendita di un'auto. Il fatto era accaduto in Friuli: il ragazzo, utilizzando un altro nome falso, era riuscito a impossessarsi di una macchina costosa. Gli autori della trasmissione erano riusciti a rintracciare il veicolo in Bulgaria e a identificare e rintracciare in Campania il 23enne e ad intervistarlo. Nel corso dell’intervista, il conduttore del servizio lo aveva chiamato col suo vero nome. A questo punto gli agenti hanno segnalato il fatto agli uomini del commissariato di Marghera, che subito si sono messi al lavoro per sviluppare i nuovi spunti investigativi.

Smascherato

Le immagini del ragazzo risultavano appartenenti al “truffatore delle Poste”, già noto alla Questura di Napoli. Gli agenti sono riusciti a rintracciarlo a Marghera e, a quel punto, al termine delle indagini lo hanno denunciato. Si trovava a Napoli.

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