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Cronaca San Donà di Piave

Truffe sempre più elaborate, i malviventi riescono a "sostituirsi" al centralino del 112

Le forze dell'ordine rilevano un aumento dei raggiri ai danni di anziani. Tra i più diffusi i finti carabinieri e avvocati. Campagna del Comune di San Donà: "Mettete in allerta i vostri cari"

Una campagna per cercare di arginare il fenomeno delle truffe agli anziani, il cui numero, secondo le forze dell’ordine, è in aumento. Ne parla il sindaco di San Donà, Andrea Cereser: "L’unico modo per evitarle è la prevenzione. Il Comune, attraverso i social e il sito internet, lancerà una campagna in tal senso. Ma il ruolo principale lo hanno i parenti avvertendo i propri cari".

Le tecniche truffaldine sono le più disparate, ma tra le più usuali c'è quella di sedicenti appartenenti a forze dell’ordine e avvocati: una chiamata sul telefono fisso da parte di un finto carabiniere che informa che il figlio ha combinato qualcosa, che sia un incidente stradale o un reato di varia natura. Viene paventato il rischio di una denuncia a meno che non venga consegnata immediatamente una somma, generalmente nell’ordine di migliaia di euro a titolo di fantomatiche spese legali, ad un incaricato, spesso qualificato come avvocato, che si presenterà sul posto di lì a poco.

"Tra gli elementi che spesso convincono l’anziano della veridicità della telefonata - avverte Cereser - c'è l’invito a chiamare il 112. Dall’altra parte, però, il truffatore non riappende, tenendo quindi aperta la linea. Nel momento in cui l’anziano chiama il 112, risponde quindi il complice del truffatore. Perciò i carabinieri invitano ad allertare sì il 112, ma possibilmente da un’utenza mobile".

"Il messaggio agli anziani - prosegue - condiviso anche con le forze dell’ordine, è quindi di non far entrate nessuno in casa e diffidare di improvvisati avvocati o delegati delle società del gas, dell’energia elettrica e dell’acqua. In tutti questi casi avvertite le forze dell’ordine. Ma l’appello è anche e soprattutto ai parenti degli anziani. Gli avvertimenti da parte delle istituzioni diventano veramente efficaci se a mettere in guardia un proprio caro è un figlio o un parente, una persona di estrema fiducia quindi. Soprattutto è improbabile che un anziano veda gli annunci sui social o sul sito del Comune, ma ci aspettiamo che un suo parente glieli riferisca".

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