menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dal Veneto a mezza Europa, stroncato un giro di auto di lusso

L'operazione, coordinata dalla magistratura trevigiana, è avvenuta nelle prime ore di venerdì. Manette a prestanome veneziano. Bolidi "scottanti"

La polizia stradale di Treviso ha sgominato un ingente traffico di auto di lusso. All'alba di venerdì sono infatti scattati sei arresti e una decina di perquisizioni tra Veneto, Lombardia, Sicilia e Svizzera, coordinati dalla magistratura trevigiana.

L'operazione è frutto di un'indagine avviata nell'agosto 2013 grazie alla segnalazione del titolare di un'agenzia di Treviso, che ha permesso di individuare una consolidata associazione a delinquere, operante ad ampio raggio. Gli indagati e i loro complici avrebbero fatto girare un notevole quantitativo di auto di lusso (attraverso documenti per la radiazione falsi), riciclate grazie a truffe, furti e altri reati e vendute in Paesi come la Germania, la Svizzera, l'Ungheria, l'Austria e l'Estonia.

Un ruolo importante, nell'attività investigativa, è stato ricoperto dalla polizia elvetica che hanno consentito alla stradale di Treviso di documentare il passaggio finale di svariate vetture. Una parte di queste, del valore complessivo di circa un milione di euro, è già stata recuperata e presto sarà resa ai legittimi proprietari.

A finire in manette  J.D.J.E., dominicano di 30 anni, considerato il procacciatore delle auto residente a Treviso, F.L., 49enne residente a Padova che insieme a  L.P., 40enne  in un campo nomadi di Ponzano Veneto, si occupava di falsificare la documentazione. k.P.M., 30enne dominicano autista e procacciatore, S.B., 64enne di Musile di Piave, che faceva da prestanome e M.F., 40enne autista e procacciatore arrestato a Siracusa. 

L'accusa nei confronti di tutti quanti è di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio internazionale. La polizia ha inoltre denunciato 12 persone, sequestrando 22 automobili di lusso, tra cui lamborghini, Ferrari, Porsche, Audi e Bmw, il cui valore è di circa un milione di euro. L'indagine nacque grazie a una segnalazione: il titolare dell'agenzia si accorse che la stessa persona aveva presentato in poco tempo due pratiche molto simili. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento