Annunci di vendita fasulli online: 13 persone denunciate

Inserivano false inserzioni, utilizzando carte di credito intestate a prestanome per essere pagati. Poi non inviano la merce. Denunciati dai carabinieri di Marcon

I carabinieri di Marcon hanno denunciato in stato di libertà 13 truffatori che sfruttavano gli e-commerce per simulare la vendita di alcuni prodotti e farsi accreditare su carte di pagamento ricaricabili somme di denaro non insignificanti come anticipo della vendita. La merce, non essendo in loro possesso, naturalmente non veniva recapitata ai clienti.

Truffe online

L'indagine è partita dopo numerose denunce presentate a partire da marzo 2019. I militari sono così riusciti a ricostruire il modus operandi dei truffatori, residenti tra le province di Brescia e Bergamo, nel Lazio e in Sardegna, tutti con numerosi precedenti penali a proprio carico. Gli inserzionisti pubblicavano sui portali web di compravendita degli annunci interessanti per attirare l'attenzione di potenziali clienti. Quando le persone a caccia dell'affare li contattavano, scattava il raggiro. I venditori inviavano foto dei prodotti fasulle, mentre sul lato del pagamento utilizzavano carte di credito ricaricabili intestate a prestanome, sulle quali venivano fatti i versamenti degli ignari acquirenti. Il denaro, una volta "incassato", veniva riversato o prelevato.

Accertamenti in corso

Continuano gli accertamenti delle forze dell'ordine per capire se le persone denunciate agissero singolarmente o facessero parte di un'organizzazione più articolata. Complessivamente i truffatori avrebbero ottenuto indebitamento 13mila euro, dei quali 9.500 restituiti alle vittime.

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