rotate-mobile
Domenica, 19 Maggio 2024
Cronaca

Femminicidio di Giulia Cecchettin, procura verso il processo a Turetta

L'indagine è chiusa, a sei mesi dall'assassinio della giovane di Vigonovo. Per il pm l'omicidio volontario è premeditato e aggravato da crudeltà, efferatezza, sequestro di persona, porto d'armi continuato e occultamento di cadavere

L'inchiesta sul femminicidio di Elena Cecchettin è chiusa e la Procura di Venezia chiede il processo per Filippo Turetta, l'ex fidanzato 22enne che si trova in carcere a Verona. Il procuratore capo di Venezia Bruno Cherchi ha indetto una conferenza per oggi, mercoledì 15 maggio. Il giovane sequestrò Giulia e la uccise l'11 novembre 2023 a coltellate, per strada, nella zona industriale di Fossò, dopo la serata trascorsa al centro commerciale Nave de Vero di Marghera. Poi vagò per una settimana abbandonando il corpo senza vita della ex fidanzata in una grotta vicino al lago di Barcis nel Pordenonese. Turetta è stato fermato in Germania, è stato estradato e la sua macchina sequestrata per i rilievi del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) di Parma. La procura ha fatto il punto della situazione a sei mesi dall'indagine.

Il capo d'imputazione nei confronti di Filippo Turetta è di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, crudeltà, efferatezza, sequestro di persona, porto d'armi continuato e occultamento di cadavere. Per l'omicidio di Giulia Cecchettin non sarà possibile il rito abbreviato visto il cambio dell'imputazione da omicidio volontario a premeditato. Serviranno i tempi tecnici per fissare l'udienza preliminare, ha spiegato il procuratore Cherchi, necessari alla difesa per lo studio del fascicolo processuale, che è rilevante. Tutte le consulenze dovranno essere valutate e a quel punto i tempi del processo dovrebbero essere brevi, come riporta l'Ansa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Femminicidio di Giulia Cecchettin, procura verso il processo a Turetta

VeneziaToday è in caricamento