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Turismo in crescita, in attesa del conta-persone. E il Comune punta sui musei VIDEO

 

Piani per il futuro confermati, per lo studio del turismo a Venezia sarà importante introdurre un sistema conta-persone: lo sottolinea l'assessore Paola Mar, commentando i dati dell'annuario 2016 e parlando dell'intenzione dell'amministrazione di includere i "day trippers" nei conteggi che al momento prendono in considerazione solo coloro che pernottano in laguna. "Venezia vuole recepire una tecnologia che ci dia dati in tempo reale - spiega - e ci stiamo lavorando, sia a livello di amministrazione, che di concerto con le altre maggiori città d’arte italiane, con cui abbiamo sottoscritto il 'protocollo d’intesa per la prosecuzione delle attività del network delle grandi destinazioni italiane per un turismo sostenibile''".

Il 2016 è stato un altro anno di crescita del turismo, con un aumento del +3,3% rispetto all’anno precedente, pari a oltre 4 milioni e 600mila arrivi e oltre 10 milioni 500mila presenze (cui corrisponde una permanenza media di 2,26 notti). “Una crescita – ha spiegato – che riguarda sia la città storica (+4,3% di arrivi e 3,4% di presenze) e la terraferma (+2,2% di arrivi e 4,5% di presenze), sia le città d'arte (oltre il 3%) e l'entroterra mestrino (oltre 3% di arrivi e il 7% di presenze) nell'area metropolitana, perché molti turisti soggiornano anche nelle città limitrofe". Per quanto riguarda la domanda, la crescita maggiore è stata quella del turismo italiano, “a dimostrazione del fatto - ha specificato Mar -, che si sta lentamente uscendo dalla crisi".

Altro dato che emerge è l'aumento delle strutture ricettive complementari (non alberghiere) e sulla loro gestione l’assessore ha ricordato la posizione del sindaco Brugnaro, che chiede al governo la possibilità di introdurre un albo comunale delle locazioni turistiche, in cui siano iscritti anche gli intermediari. “Siamo tutti uniti, anche con le altre maggiori città d’arte italiane, nel cercare di normare quella che in questo momento appare come una zona grigia", ha detto Mar.

E poi i numeri del turismo culturale, che nell'ultimo quinquennio ha continuato a crescere di oltre il 12% (a parte il calo del 2014), fino ad arrivare, nel 2016, a contare oltre 5 milioni 400mila visitatori. “Quello che ci soddisfa in particolar modo – ha specificato l’assessore – è che l’aumento delle presenze nei trimestri meno frequentati, cioè il primo e il quarto, corrisponde ad una crescita del turismo culturale, con ottimi risultati registrati peraltro dalle realtà museali meno note. Una tendenza su cui dobbiamo e vogliamo continuare a lavorare.”

Infine Mar ha ricordato il raggiungimento di "traguardi importanti: delle 34 azioni in tre anni incluse nel ‘progetto di governance del territoriale del turismo a Venezia’ approvato dalla Giunta lo scorso giugno, 14 sono già state portate a termine e 4 le stiamo realizzando. Continuiamo per la strada che abbiamo intrapreso. Il nostro obiettivo è quello di trovare un punto di equilibrio tra la prima industria della città e le esigenze dei residenti”.

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