Cronaca Via Bafile

Mangia e beve a scrocco per giorni negli hotel di Jesolo: scoperto, si nasconde in bagno

Intervento della polizia su segnalazione di alcune strutture ricettive, denuncia per un 27enne austriaco. Cene e colazioni senza pagare da inizio agosto, ora rischia l'espusione

Una vicenda che ha dell'assurdo: è dall’inizio di agosto che un turista austriaco, G.R., 27 anni, si trova a Jesolo e non intende pagare un solo conto. Cene e colazioni senza sborsare un centesimo. La polizia è intervenuta su richiesta degli esercenti segnalandolo alla magistratura in più occasioni per insolvenza e rifiuto di declinare le proprie generalità, e ora rischia l’espulsione.

Secondo quanto accertato il cittadino viennese in diverse occasioni ha ordinato la cena in rinomati ristoranti, bevuto birre nei bar della spiagge, pasteggiato la mattina con ricche colazioni a buffet sulla terrazza di un hotel di lusso. Proprio la direttrice di quest'ultima struttura ha notato i comportamenti del giovane, che da qualche giorno consumava lì il primo pasto della giornata e poi si allontanava confondendosi tra gli altri clienti. È bastata una verifica per capire che il taciturno ragazo non era un’ospite della struttura.

Anche la mattina dell’8 agosto si è presentato puntuale accomodandosi al tavolo. In quell'occasione il personale dell’hotel ha fatto notare all’indesiderato ospite che il posto era riservato ai clienti, chiedendogli anche di saldare almeno una parte delle sue consumazioni precedenti. A tale richiesta il ragazzo, senza rispondere, si è alzato e allontanato velocemente, chiudendosi a chiave nei bagni. Si è reso necessario l’intervento degli uomini del commissariato di Jesolo per convincerlo ad uscire. Una volta fuori il turista si è opposto alla richiesta di farsi identificare, rifiutandosi di fornire i propri dati anagrafici. I poliziotti lo hanno quindi condotto in commissariato, scoprendo finalmente la sua identità e denunciandolo per il rifiuto di declinare le proprie generalità.

Non è il primo intervento richiesto alle volanti per i comportamenti dello scroccone. Altri esercenti sono stati costretti a chiamare la polizia di fronte alla dichiarata impossibilità del giovane di pagare il conto delle proprie consumazioni. All’intervento della pattuglia il gestore di un ristorante di via Bafile ha fatto seguire una denuncia-querela, grazie alla quale è stato possibile procedere nei confronti di G.R. per insolvenza fraudolenta. Al momento si sta vagliando la sua posizione: rischia l’espulsione dall’Italia.
 

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