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Invasione di turisti, il Comune studia itinerari alternativi e deviazioni: "Pass in arrivo"

Il sindaco Brugnaro: "Dobbiamo lavorare insieme per soluzioni, da anni chiediamo più poteri a Roma". L'1 maggio possibile stop al Calatrava e agli Scalzi per non intasare strada Nova

"Stiamo preparando un bel progetto...". Il sindaco Brugnaro la butta là allontanandosi da Ca' Farsetti portandosi sottobraccio la neo presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, venerdì in città per la prima volta dopo la sua elezione. Il primo cittadino con quelle parole si riferiva ai disagi causati dall'ingente afflusso di persone che si è registrato nel corso del weekend di Pasqua a Venezia, dove si sono registrate code molto lunghe in corrispondenza di alcuni imbarcaderi e dove alcune calli, specie in zona Rialto e in prossimità della stazione ferroviaria, si sono tramutate in un muro umano.

Deviazioni e itinerari alternativi

Ca' Farsetti intende alleggerire il traffico pedonale (basandosi sui dati oggettivi di telecamere e dei famosi sistemi contapersone in via di sperimentazione) deviandolo su una direttrice diversa rispetto a quella caratterizzata dal ponte della Costituzione e dalla zona della ferrovia. E' lì che i turisti "mordi e fuggi" arrivano e si "scontrano", ed è lì che quindi l'amministrazione comunale intenderebbe agire per non intasare troppo lista di Spagna. In quel frangente verrebbe interdetto al transito anche il ponte degli Scalzi, costringendo i visitatori a fare il giro largo. "Proveremo l'1 maggio - dichiara il sindaco - cercheremo di deviare i percorsi per stemperare il traffico pedonale. E' una soluzione tampone, naturalmente, perché la città è finita. In prospettiva bisognerà congegnare bene i pass, pensando a come gestire il sistema e i varchi".

Disincentivare i "mordi e fuggi"

La ratio generale è disincentivare (con modalità che via via si individueranno in maniera sempre più puntuale) le visite mordi e fuggi, garantendo di converso vantaggi a chi prenota e organizza la propria visita per tempo: "Non è vero che non stiamo intervenendo - ha sottolineato il sindaco - prima di noi non c'erano mica gli accessi priority e guarda caso la coda si è registrata proprio all'imbarcadero davanti alla stazione per Murano, l'unico che non li ha. Ma anche lì li inseriremo. C'erano tutti gli agenti della polizia locale in servizio, prima non era così, e abbiamo istituito dei sensi unici vicino a Rialto. Dobbiamo lavorare uniti - ha concluso - Da anni chiediamo i poteri del Magistrato alle acque e maggiori prerogative in fatto di ordine pubblico. A Roma deve arrivare una voce unica, che deve essere quella dei residenti e di chi la città la vive ogni giorno perché ci studia o ci lavora". 

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