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Turismo a Venezia, oltre la metà sono "extra UE": gli americani i più presenti in laguna

I dati relativi ai flussi turistici e alle spese effettuate dai visitatori in laguna sono stati raccolti e presentati dal Ciset al convegno "Il turismo extra Ue a Venezia" di martedì

Turismo e Venezia, binomio incandescente. In occasione del convegno "Il turismo extra Ue a Venezia" organizzato martedì sera all’Hotel Bauer da Global Blu, con la partecipazione, fra gli altri, dell’assessore al Bilancio del Comune di Venezia, Michele Zuin, il Ciset ha presentato i dati riferiti al 2016 sui flussi extra Unione Europea in città. Damiano De Marchi, ricercatore senior del Centro Studi, ha illustrato trend e analisi.

Venezia è un’attrazione turistica "complessa", per definizione. Si stimano fra i 23 e i 25 milioni di visitatori all’anno di cui 3,4 milioni i cosiddetti "falsi escursionisti" (chi pur visitando la città pernotta in terraferma); 2,5 miliardi euro la stima totale del giro d’affari derivante dal turismo con Piazza San Marco tra i luoghi più condivisi al mondo sui social.

I flussi turistici nel comune di Venezia in un confronto a distanza di dieci anni si mantengono invariati, almeno nella distribuzione percentuale: si è passati dal 16,2 al 14 percento di turisti italiani, dal 38,1 al 35,1 percento di visitatori europei e dal 45,7 al 50,9 percento di quelli extra UE. Dal 2006 al 2016, quindi, è leggermente calato il dato nazionale, mentre quello dei visitatori fuori Unione Europea è cresciuto di 5 punti percentuali. "Si nota negli ultimi 10 anni una differenziazione della crescita media annua dei flussi turistici - spiega De Marchi - gli italiani infatti crescono mediamente la metà della crescita dei flussi europei mentre i flussi extra europei crescono mediamente il doppio di quelli europei portando la quota del turismo extra UE oltre il 50%».

Tra i visitatori extra UE, la maggior parte provengono dagli USA (13,7%), seguono cinesi (4,2%), coreani (3,4%), australiani (2,9%), giapponesi (2,7%) e brasiliani (2,2%). "Possiamo osservare un rallentamento della crescita della Cina - continua De Marchi - mentre altri Paesi asiatici vedono una crescita importante. È il caso della Corea del Sud, che si posiziona al terzo posto scalzando il Giappone e dell’India, anch’essa in crescita sostenuta. Spostandoci in America Latina, vediamo che la crescita impetuosa del Brasile si interrompe nel 2015 mentre continua per Argentina e Messico. Infine, la Russia, nelle prospettive 2016 e previsioni 2017 sembra invertire la rotta (negativa) rispetto agli ultimi anni durante i quali è pesata la componente politica ed economica".

LA SPESA - È di circa 1,2 miliardi di euro la stima della spesa dei turisti extra UE a Venezia per motivi di vacanza nel 2016, in aumento del 17,2% rispetto al 2015. Si assesta in 200 euro la spesa media giornaliera, il 25% in più del turista internazionale a Venezia. I più "spendaccioni" in termini di spesa media giornaliera sono gli asiatici: cinesi, giapponesi, indiani seguiti dagli americani (USA, Messico).

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