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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Emergenza Ucraina

Gestione centralizzata dei profughi e tessera per il trasporto pubblico

Nasce l'ufficio comune metropolitano emergenza Ucraina: disporrà di una struttura commissariale con front-office telematico operativo h24

Avrà il compito di coordinare tutte le attività connesse all'accoglienza dei profughi e fornire supporto ai 44 comuni veneziani. Nasce l'ufficio comune metropolitano emergenza Ucraina (Ucmeu), presentato oggi ai sindaci del territorio, che sarà costituito da personale opportunamente formato del Comune di Venezia e della Città metropolitana e disporrà di una struttura simile a quella commissariale allestita dopo l’emergenza acqua alta del novembre 2019, con un front-office telematico, accessibile h24, e un back-office operativo.

Il cuore del sistema operativo è un gestionale informatico realizzato da Venis, società in-house del Comune, accessibile da domani mattina (https://emergenzaucraina.venis.it/). I rifugiati che abbiano già presentato all'autorità di polizia le necessarie comunicazioni per la permanenza nel territorio potranno essere registrati in autonomia da chi li ospita, e avere di conseguenza accesso ad un serie di servizi, tra i quali una tessera per il trasporto pubblico locale (ne avevamo parlato in un articolo a parte), che permetterà di viaggiare sulle reti gestite da Actv, Atvo e Arriva Veneto. Avranno anche accesso ai servizi pubblici essenziali e al sistema sanitario, specie per le vaccinazioni. Sarà possibile accedere al portale tramite Spid o con registrazione, allegando il documento di identità.

Il sistema prevede una prima fase di verifica dei dati inseriti; nel caso di esito positivo, il sistema invierà una email di conferma con allegato un vademecum per l'accesso ai servizi comunali e le "Regole di convivenza". È prevista anche un’attività di help-desk per l’assistenza telefonica alla compilazione (lunedì-venerdì dalle 9 alle 17 al numero unico Dime 041.041).

Il database sarà accessibile al commissario delegato per le obbligazioni di competenza, e alle amministrazioni comunali, che avranno a disposizione i dati relativi agli ospiti presenti nel proprio territorio, così da poter intraprendere più facilmente eventuali iniziative di integrazione sociale, percorsi di autonomia lavorativa, inserimento scolastico e altre attività. «Sussidiarietà è la parola chiave di questo sistema - ha commentato l'assessore alla Coesione sociale e allo Sviluppo economico, Simone Venturini - che consente di essere operativi nella gestione dell’emergenza. In uno spirito di collaborazione, questo sistema consentirà una migliore mappatura ed un sostegno concreto, in aggiunta ai servizi messi in campo dal sistema della protezione civile».

Per far fronte allo stato di emergenza, la Città metropolitana ha fatto un primo stanziamento di 270 mila euro, prelevati dal fondo di riserva. Resta attiva per i cittadini la possibilità di fare una donazione all'Iban IT 60 M 03069 02126 100000 300114, intestato a "Comune di Venezia - Venezia per l’Ucraina".

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