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Ulss 12, pieno successo per gli esami serali: "L'iniziativa continuerà anche nel 2016"

Nel 2015 sono cresciuti in modo esponenziale gli utenti che hanno prenotato le prestazioni ambulatoriali in orari inconsueti. Si sposerebbero al meglio con gli impegni di lavoro

Nel 2015 sono aumentati in modo significativo, gli esami effettuati nell’Ulss 12 in orario serale, prefestivo e festivo: sono stati infatti ben 8786, contro i 5805 del 2014. La decisione di aprire ambulatori e laboratori degli Ospedali in orari un tempo inusuali si conferma come utile e gradita dall’utenza, perché permette, ampliando le “agende”, di ottenere la prestazione con attese più brevi, e anche perché consente all’utenza di accedere alle prestazioni fuori dagli orari di lavoro, senza che gli esami vadano in conflitto con l’attività quotidiana, professionale o familiare.

L’Ulss 12 quindi dà seguito anche nel 2016 a questa offerta di prestazioni, che ha un importante riflesso anche sull’utilizzo delle strumentazioni necessarie per gli esami: "Si tratta di attrezzature che hanno un costo elevato - spiega il Direttore Generale dell’Ulss 12 Giuseppe Dal Ben - e che hanno una vita limitata, perché una sanità efficiente tende a sostituire le apparecchiature per avere sempre in servizio strumenti efficienti e di ultima generazione. Per questo, utilizzare le strumentazioni in modo ancora più intenso, facendole lavorare anche di sera, nei prefestivi e nei festivi, consente di sfruttarle appieno, riducendo radicalmente in tempi in cui le attrezzature non sono utilizzate".

Nel corso dell’anno 2015 gli esami effettuati in orario serale, prefestivo e festivo negli ospedali dell’Azienda, come detto, sono stati in totale 8786. L’attività più intensa si è registrata ad ottobre, mese in cui sono state effettuate ben 1037 prestazioni. Le prestazioni sanitarie effettuate sono perlopiù radiografie, risonanza magnetiche articolari, cerebrali e spinali, insieme a mammografie, ecografie, TAC e doppler.

A Mestre, commentando la possibilità degli esami “in notturna”, il 95% degli utenti l’ha giudicata un’iniziativa utile e positiva (il 66% l’ha definita “ottima”, il 29% l’ha definita “buona”). Il 79% degli utenti ha sottolineato che la fascia oraria notturna è più compatibile con le proprie esigenze: è molto alta quindi la percentuale di utenti che non solo hanno colto l’occasione di un appuntamento serale perché era il primo che si presentava libero, ma che ha anche gradito il fatto di recarsi in ospedale la sera, anziché in orario “di lavoro”.

A Venezia, commentando l’iniziativa degli esami radiologici di sabato pomeriggio e di domenica, il 98% degli utenti ha dato un giudizio positivo (l’82% l’ha giudicata “ottima”, il 16% l’ha giudicata “buona”). L’88% degli utenti ha definito questa possibilità “più compatibile con le sue esigenze”, il 94% ha confermato che le visite festive e prefestive hanno consentito di prenotare un appuntamento più ravvicinato. Infine il 97% ha confermato che l’orario dell’esame è stato rispettato senza significativi ritardi.

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