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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Assalto ai tamponi per il green pass. L'appello di Ulss 3: «Ci sono 13mila vaccini disponibili»

Contato: “Una soluzione temporanea che provoca disagio a se stessi e ai servizi, con un continuo aggravio di costi per la collettività, quando questa settimana avremmo la possibilità di vaccinare migliaia di persone”

A fronte dell’assalto crescente ai punti tampone, per la maggior parte dovuta alla necessità dell'utenza di mettersi in regola quanto all’obbligatorietà del Green pass scattata oggi, l'Ulss 3 mette in campo ogni possibile potenziamento dei servizi, come sta avvenendo ormai da settimane. «Ribadiamo però come il ricorso al tampone sia una soluzione temporanea e parziale, mentre la soluzione vera per garantire a se stessi ogni possibile movimento è l'adesione alla vaccinazione - sottolinea il direttore generale Edgardo Contato - Risulta quindi sconfortante come molti inseguano la scelta condizionata del tampone, che va comunque ripetuto ogni 48 ore, provocando disagio a se stessi e ai servizi, con un continuo aggravio di costi per la collettività. E questo avviene proprio mentre sono a disposizione dell'utenza 100mila dosi in tutto il Veneto grazie al grande sforzo che sta facendo la Regione».

L'Ulss 3 può somministrare 13mila dosi nell'arco dei prossimi 7 giorni. «Il senso civico, - aggiunge Contato - ma anche il semplice buon senso, porti ad una decisione efficace e risolutiva a tutti coloro che fin qui hanno rimandato la vaccinazione e che oggi sono costretti ad attese estenuanti e ripetute».

Gli operatori dell’azienda sanitaria che si spendono in prima persona nei punti tampone disseminati nel territorio, riferiscono che la maggioranza delle persone che in queste ore sta facendo ricorso al test rapido lo fa senza prenotazione e con esplicita richiesta di poter attivare il Green pass per accedere a locali, ristoranti e attività di aggregazione. Non, quindi, per accertare un sospetto di aver contratto il virus. In mattinata si sono verificate code per il concentrarsi di persone che si sono presentate ad accesso libero per motivi personali: ci sono stati rallentamenti al drive through di Mestre, a Chioggia, così come a Noale, al punto di primo intervento di Piazzale Roma, a Dolo e al Lido. Nel corso del pomeriggio - spiega l'azienda sanitaria - la situazione è tornata alla normalità.

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