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Mancano i vaccini e gli hub di Ulss 3 si fermano 48 ore

Il Pala Expo è già chiuso e lo resterà fino a giovedì, quando si potranno gestire circa 10mila dosi di Pfizer. Martedì e mercoledì serrata per tutti i 6 centri della Serenissima, si continua negli ospedali

La prossima settimana l'Ulss 3 potrà contare su una fornitura di 16.500 vaccini Pfizer e 1700 AstraZeneca. Per Moderna non dovrebbero esserci novità almeno fino alle fine del mese in corso, mentre sul fronte Jonhson&Johnson - la cui prima consegna è stata annunciata oggi dal governatore Luca Zaia nel corso del punto stampa da Marghera - si attende di capire se le 14mila dosi previste saranno frazionate o indirizzate a una o più aziende sanitarie. Come ha specificato oggi in conferenza stampa il direttore generale Edgardo Contato, in 3 giorni l'azienda potrebbe somministrare tutte le dosi in arrivo, rischiando poi di rimanere priva di disponibilità.

Hub chiusi per due giorni, si continua negli ospedali

La situazione ad oggi è questa, e vale per l'Ulss 3 così come per tutte le altre aziende sanitarie venete: non ci sono vaccini e le forniture preventivate sono sempre troppo esigue per dare davvero il La alla campagna vaccinale. Dopo 48 ore dall'inaugurazione è stata sospesa l'attività al Pala Expo di Marghera, che ritornerà operativo solo giovedì prossimo, 15 aprile, quando ci saranno (salvo ritardi) le nuove fiale di Pfizer (circa 10mila, perché le restanti 6mila saranno accantonate per i richiami), che saranno utilizzate per immunizzare ultraottantenni e persone fragili. Intanto, oggi e nei prossimi giorni continuano le vaccinazioni negli altri hub veneziani, - e quindi a Mirano, Dolo, Chioggia, piazzale Roma e in Marittima - mentre per martedì e mercoledì prossimo sono previste le sole somministrazioni negli ospedali, principalmente all'Angelo di Mestre. Questo significa che i centri di riferimento per l'immunizzazione, a causa della mancanza di siero, dovranno fermarsi per 48 ore.

Un peccato, visto la progressione delle ultime settimane nella vaccinazione della popolazione. Se nella prima settimana di marzo nel territorio di competenza dell'azienda Serenissima erano state inoculate una media di 1000 dosi al giorno, la settimana successiva - quella che è coincisa con l'insediamento del nuovo dg Contato - si è arrivati a 1800. Si è quindi passati ad una media di 3mila, 3500, fino ai 4mila di questa settimana, con il record di oltre 5100 persone vaccinate nella sola giornata di ieri, 8 aprile. La scalata alle 6mila dosi al giorno, l'obiettivo di Ulss 3, si interrompe sul più bello. E se non ci sarà una svolta nelle forniture, difficile pensare di poter infrangere quel muro a stretto giro.

Il direttore sanitario di Ulss 3 Giovanni Caretta ha fatto invece il punto sugli operatori sanitari non ancora immunizzati, tra i quali figura non solo chi ha deciso di non vaccinarsi per scelta, ma anche chi rientra dalla gravidanza o chi ha particolari patologie. «La stima è di circa 1000 operatori sanitari ancora non vaccinati, - ha spiegato - di certo la categoria degli Oss (operatori socio sanitari) è quella che necessità una maggiore opera di persuasione. Ci attendiamo che tutti coloro che fin qui hanno aspettato, o sono stati titubanti, ora aderiscano alla proposta. Si tratta di un imperativo etico, prima ancora che di legge: gli operatori sanitari sono a contatto con i pazienti, e anche con i pazienti covid e non si può pensare che chi si avvicina ad un degente o ad un malato con l'intento di curarlo, possa essere contemporaneamente un potenziale portatore del virus».

A Mira punti vaccini per i medici di base

Da notare che anche i medici di base sono già operativi nelle vaccinazioni, anche in collaborazione con i vari Comuni che stanno mettendo a disposizione spazi appositi. A Mira, l’assessore alle Politiche sanitarie Francesco Sacco ha comunicato l'allestimento di punti vaccini presso le sedi del centro Associazione socio culturale "Centro anch'io" ad Oriago e del centro Associazione Gruppo volontariato anziani "La Bella Età" di Piazza Vecchia. Le vaccinazioni avverranno secondo i tempi e le modalità di fornitura definiti con l’Ulss 3 Serenissima. I volontari dei centri potranno anche supportare gli utenti nella prenotazione, da farsi tramite il portale regionale accessibile dal sito internet dell’Ulss 3 Serenissima. I medici, nel frattempo, si sono adoperati per comunicare all'azienda sanitaria le sedi e gli orari dedicati.

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