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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Il 25% dei nuovi positivi al Covid ha meno di 18 anni: discoteche e spogliatoi l'origine dei cluster

Impennata di casi nei territori di Ulss 3 e Ulss 4. Vaccini: saturati gli appuntamenti per le dosi "booster" dedicate agli over 40

Il virus continua a correre in provincia di Venezia, e lo fa con forza anche nella popolazione più giovane. Un dato su tutti parla chiaro: il 25% dei nuovi positivi nel territorio dell'Ulss 3 ha meno di 18 anni: tradotto, il Covid viaggia a scuola, ma è in altri luoghi di aggregazione che trova origine, dove non si indossa la mascherina o comunque non c'è un controllo rigoroso. È così che, come confermato dal direttore del Servizio di igiene e sanità pubblica (Sisp), Vittorio Selle, sono spesso le discoteche e gli spogliatoi delle società sportive i luoghi d'origine di nuovi focolai di Covid.

Il virus viene quindi trasferito a scuola, ed è per questo motivo che «ogni qualvolta c'è un positivo in classe - ha spiegato Selle - dobbiamo indagare sulle relazioni sociali», perché ogni ragazzo entra in contatto con decine di altri coetanei in ambiente extra-scolastico. «Si tratta di un lavoro molto oneroso, che impiega medici, infermieri e anche personale tecnico». Lo è a maggior ragione se si considera che ogni giorno, sono almeno 15 le classi in cui si trova un caso positivo, per un totale di circa 40 ragazzi ogni 24 ore, per ciascuno dei quali bisogna procedere con le operazioni di contact tracing.

Se i contagi continuano ad aumentare in modo esponenziale, lo fanno «in maniera meno devastante, almeno sull'impatto dei ricoveri nelle terapie semintensiva e intensiva», ha ricordato il direttore generale, Edgardo Contato, «tuttavia la terza dose è indispensabile per proteggersi» e trascorrere l'inverno con meno preoccupazione. L'ennesimo appello a vaccinarsi è condiviso anche da Anna Pupo, direttore del dipartimento di prevenzione dell'Ulss 4. Del resto nei territori delle due aziende sanitarie si registrano mediamente 250 nuovi positivi al giorno - 60 dei in Veneto orientale - che vanno ad impattare sui ricoveri ospedalieri, per ora solo in area non critica.

Se da una parte c'è la necessità di immunizzarsi e ricevere la dose aggiuntiva, dall'altra c'è quella di implementare gli appuntamenti per la popolazione. Con il via libera alla somministrazione del "booster" agli over 40, infatti, in pochi giorni sia Ulss 3 sia Ulss 4 hanno registrato un vero e proprio boom di prenotazioni (comunque prevedibile), che ha portato alla saturazione di alcune decine di migliaia di appuntamenti disponibili fino al termine di dicembre. Per questo motivo saranno implementati diversi slot già nelle prossime ore: la Serenissima, in particolare, prevede di attivarne 2.200 per questo weekend e 10 mila in tutto per i prossimi 40 giorni.

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