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Cronaca

Più vaccini Pfizer, via libera a J&J. Ulss 3 testerà il drive in e rimette in moto il vaporetto

Pfizer aumenta di un terzo le forniture: nelle prossime quattro settimane l'azienda Serenissima avrà un surplus di circa 20mila dosi. Nel weekend l'ambulatorio galleggiante fa tappa a Burano e Pellestrina per i richiami e domenica test allo scambiatore di Oriago Porta Ovest

Nel secondo e ultimo giorno in cui i medici di base di Ulss 3 si sono impegnati nella vaccinazione a domicilio delle persone con più di 80 anni allettate, e quindi impossibilitate a recarsi negli hub sparsi sul territorio, ci sono delle buone notizie. Di quelle che fanno intravedere - si spera - una luce in fondo al tunnel.

Buone nuove sul fronte vaccini

Dopo il via libera di Ema (Agenzia europea per i medicinali) sono arrivati nel centro di smistamento dell'ospedale dell'Angelo i primi vaccini Janssen, la controllata di Johnson&Johnson che diventa ufficialmente il quarto operatore sul mercato vaccinale italiano, dopo Pfizer Biontech, Moderna e AstraZeneca. Le dosi non sono ancora state ripartite tra le varie aziende sanitarie, ma all'Ulss 3 dovrebbero spettarne tra le 2mila e le 2500.

La seconda buona nuova riguarda Pfizer, che ha deciso per le prossime 4 settimane di destinare all'Italia un terzo di dosi in più rispetto alle ultime forniture. Questo significa che l'azienda Serenissima potrà contare su oltre 21mila dosi di siero la settimana anziché 16mila, passando da circa 64mila alle quasi 85mila previste nell'arco del prossimo mese.

Gli imprevisti e le smentite sono sempre dietro l'angolo, ma sommando alla fornitura standard oltre 5mila dosi in più la settimana di Pfizer (di fatto una giornata piena di vaccinazioni) e accostando i seppur meno regolari e consistenti carichi di AstraZeneca e Moderna e il vaccino J&J, di cui non si conoscono le previsioni di fornitura ma che permette il completamento del ciclo vaccinale con una sola inoculazione, la campagna di immunizzazione potrebbe essere davvero arrivata ad un punto di svolta. C'è da dire anche che non si riuscirà, con questo numero di dosi, a tagliare il traguardo delle 6mila vaccinazioni giornaliere che Ulss 3 sarebbe in grado di garantire, ma si tratta pur sempre di frecce in più nella faretra. Nel frattempo, nelle ultime 24 ore (dato riferito alle 23.59 del 21 aprile) l'azienda ha somministrato 3.672 dosi di vaccino, portando il totale, tra prime e seconde dosi, a 175.618.

Domenica giornata sperimentale al drive in di Oriago

Sono in dirittura d'arrivo i lavori di adeguamento del parcheggio scambiatore della stazione di Oriago Porta Ovest dove saranno allestite le postazioni per le vaccinazioni in modalità drive in. Nella giornata di oggi, dedicata alla sfalcio, c'è stato un ulteriore sopralluogo per valutare l'avanzamento degli interventi di adeguamento. Sempre nel fine settimana tornerà a muoversi l'ambulatorio galleggiante allestito all'interno di un vaporetto di Actv. Gli operatori dell'azienda sanitaria, infatti, approderanno nuovamente a Burano e Pellestrina per completare il ciclo di vaccinazione degli anziani a cui era stata somministrata la prima dose l'ultimo weekend di marzo. È possibile che lo stesso natante raggiunga anche Sant'Erasmo e il Lido nelle settimane successive, con l'identico compito.

Dopo la chiusura la scorsa settimana dell'Hub al terminal 103 della Marittima, Ulss 3 ha comunicato che tutte le persone residenti in centro storico a Venezia che hanno ricevuto la prima somministrazione proprio al Tronchetto - qualche centinaio in tutto - non saranno dirottate al Pala Expo per ricevere la seconda e ultima dose, ma potranno recarsi in piazzale Roma, nella sede della banca di Sondrio (saranno avvisati con una telefonata o via sms).

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