Ulss 4 virtuosa: l'attivo è di oltre 3 milioni. A Portogruaro in aumento le nascite

Nel corso della visita nel presidio del Lemene dell'assessore alla Sanità regionale Lanzarin è stato fatto il punto sullo stato di salute dell'azienda sanitaria

L'assessore Lanzarin in Chirurgia

Quello che è emerso è il quadro di un'azienda sana: 3,3 milioni di euro di attivo nell'ultimo anno, una carenza di medici - 84 in tutto - che non ha comunque impedito un trend di assistenza in aumento, con un conseguente calo delle fughe verso altre regioni e una crescita della produzione rispetto al privato convenzionato, con tempi di pagamento dei fornitori a 44 giorni contro i 60 indicati dalla legge. Sono questi i numeri emersi nel corso della visita dell'assessore alla Sanità veneta Manuela Lanzarin all'ospedale di Portogruaro, accompagnata dal direttore generale dell'Ulss 4 Carlo Bramezza.

Ulss 4, realtà virtuosa

«La realtà sanitaria del Veneto Orientale - ha detto Lanzarin - esce da un quadro virtuoso e di buona organizzazione, anche dal punto di vista della flessibilità. La settimana scorsa abbiamo approvato l'acquisto di un robot chirurgico Da Vinci per l'ospedale di Portogruaro, sul quale non sono mai mancate le necessarie attenzioni, trattandosi, tra l’altro, di una struttura sanitaria di confine con un’altra regione, e quindi assolutamente strategica». Lanzarin non ha mancato di sottolineare il mantenimento del punto nascito nel presidio, nonostante al di sotto del parametro nazionale di 500 parti l'anno: «Mi fa piacere verificare che le cose stanno andando bene - ha aggiunto . perché nel 2019, il reparto ha seguito 174 nascite, tante quante in tutto il 2018».

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Carenza di medici

Focus dell'incontro è stato anche la carenza dei medici. «Abbiamo avviato tutte le iniziative possibili in autonomia - ha detto - come il mantenimento in servizio con varie forme contrattuali dei medici sessantacinquenni che devono andare in pensione dal pubblico e finiscono a lavorare nel privato». A questo si aggiungono l'assunzione degli specializzandi al quarto e quinto anno negli ospedali, oltre alla chiamata a un bando dei medici laureati e abilitati, ma non ancora specializzati. «Tutte le regioni compatte - ha aggiunto l'assessore - hanno approvato e inviato al ministero un documento in 16 punti, nel quale si indicano le azioni urgenti e quelle di prospettiva per affrontare l’emergenza attuale e programmare meglio di quanto sia stato fatto prima il futuro».

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