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Ulss10, dispiegamento di forze per l'estate: 120 stagionali al lavoro

Medici, infermieri, operatori socio sanitari e altri ancora: un vero e proprio "esercito" messo in campo per garantire l'incolumità dei turisti sul litorale

Non più "solo" vacanze sicure ai turisti: l’organizzazione estiva dell’Ulss10 è in grado di offrire agli ospiti di Bibione, Caorle, Eraclea e Jesolo, delle vacanze di salute e benessere. Lo annuncia il direttore dell'azienda sanitaria, Carlo Bramezza, proprio nel momento di lavoro più intenso per il servizio di assistenza sanitaria ai turisti. Un solo dato per comprenderne le dimensioni: per l’estate in corso l’azienda sanitaria ha arruolato 85 persone, a cui vanno aggiunte circa 35 persone fornite da cooperative. Lavoratori impegnati con lo scopo di garantire l’apertura di ambulatori medici, attività di prevenzione, di emergenza e altro ancora: nel dettaglio si tratta di 23 infermieri, 15 operatori socio sanitari, 6 medici di pronto soccorso, 6 autisti di ambulanza, 2 pediatri, 4 tecnici di radiologia, 1 tecnico di laboratorio, 1 veterinario. Una squadra di 27 interpreti ha inoltre il compito di garantire la massima comprensione tra turisti e operatori aziendali, da questa estate anche con presenza notturna. "In tal modo - assicura Bramezza - quest’azienda è in grado di soddisfare qualsiasi emergenza sanitaria: i turisti sono più tranquilli e si costituisce un valore aggiunto per le località balneari. Non trascurerei inoltre l’aspetto occupazionale e dunque lavoro e uno stipendio, seppur a tempo determinato, per molti giovani disoccupati".

Sul fronte emergenza-urgenza, l’Ulss10 garantisce l’attività sul litorale con 3 pronto soccorso H24 (Bibione, Caorle, Jesolo) che la scorsa estate hanno registrato complessivamente più di 20mila accessi ed erogato oltre 46mila prestazioni. Nei punti di primo interevento di Bibione e Caorle in questi giorni hanno iniziato ad operare anche due nuove moto soccorso acquistate con il contributo di Bibione Spiaggia, Caorle Spiaggia e Banca San Biagio del Veneto Orientale. Le strutture di emergenza dei tre presidi ospedalieri (Jesolo, San Donà e Portogruaro) sono fornite di nuove elisuperfici per i soccorsi con elicottero. Non manca l’assistenza specifica ai bambini fornita mediante due ambulatori pediatrici con accesso diretto a Bibione e Jesolo, in questo caso aperto anche di domenica, e due centri dialisi (Bibione e Jesolo) per i turisti dializzati, inoltre 4 ambulatori diurni e 3 guardie mediche notturne, per turisti, in collaborazione con i medici di Medicina generale. Inoltre, il nuovo polo riabilitativo di Jesolo con 4 nuovi primariati, che da questa estate offre la possibilità di effettuare check up medici sullo stato di salute; la spiaggia di Nemo con i suoi 56 ombrelloni gratuiti per persone diversamente abili e rispettivi accompagnatori, l’attivazione del contact call center per rispondere a tutte le richieste di informazioni dei turisti. Sul fronte prevenzione l’attività spazia dalla sicurezza alimentare (dall’origine alla somministrazione) all’attività del servizio per le dipendenze davanti alle discoteche con camper, educatori professionali e da questa estate anche un infermiere. Sul fronte tecnologico l’app “Vacanze in salute” fornisce informazioni per turisti in quattro lingue.

È di quest'estate anche la disponibilità di due nuove moto soccorso Honda 500 cc, equipaggiate con lampeggianti, sirene, radio, defibrillatore, tutto l’occorrente per la ventilazione, l’intubazione, l’accesso venoso e farmaci. A pilotarle sono medici e infermieri in servizio nei pronto soccorso di Bibione e Caorle, che hanno dato l’adesione. I due mezzi, volti ad abbattere ulteriormente i tempi di intervento nei percorsi urbani congestionati dal traffico estivo, intervengono in coordinamento con la centrale operativa del 118. In caso di chiamata per codice rosso (massima gravità) la moto soccorso interviene con infermiere e medico e, nell’immediatezza, esce un’ambulanza. In caso di interventi in codice rosso/giallo, e le ambulanze siano impegnate in altre emergenze, la moto soccorso interviene con a bordo un infermiere, raggiunto da un’ambulanza non appena disponibile. Le motociclette sono state acquistate con il contributo di Bibione Spiaggia, Consorzio Arenili di Caorle e Banca San Biagio del Veneto Orientale.

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