Elicottero ultraleggero all'improvviso impatta al suolo a Caposile: pilota muore sul colpo

L'incidente poco dopo le 19.30 di venerdì nel territorio di Musile di Piave. Ha perso la vita un impiegato 41enne di Motta di Livenza. Velivolo sotto sequestro e testimonianze al vaglio

Foto dei vigili del fuoco

Sarebbe caduto subito dopo essere decollato dal campo di volo. Solo poche decine di secondi in aria, dopo che il velivolo si era staccato da terra. Tragico incidente a Caposile, nel territorio di Musile di Piave: un 41enne di Motta di Livenza, Eros Antoniazzi, grande appassionato del mondo dell'aria, ha perso la vita sul colpo dopo essersi schiantato a terra in un'area agricola coltivata a pannocchie nei pressi del campo di volo "Papere Vagabonde".

Soccorsi inutili

Immediato l'allarme lanciato da chi si è accorto dell'accaduto: purtroppo però quando i soccorritori sono giunti sul posto hanno subito capito che non c'era più nulla da fare. Il pilota era privo di vita. Sul posto più squadre dei vigili del fuoco, dal distaccamento di San Donà e da quello di Jesolo, più di un'ambulanza e i carabinieri della compagnia di San Donà, con il loro comandante, capitano Dario Russo. Sono state raccolte le testimonianze di chi ha assistito alla sciagura: una delle ipotesi al vaglio è che alla base possa esserci stato un possibile errore umano, ma non sono state escluse nemmeno le altre opzioni.

elicottero ok 03-2

Indagini in corso

Il velivolo sarà con ogni probabilità posto sequestro dall'autorità giudiziaria per effettuare accertamenti e capire il motivo dell'improvvisa perdita di quota. Per circa mezz'ora ha sorvolato la zona anche l'elicottero dei vigili del fuoco, in modo da garantire una visione dall'alto della zona delle operazioni. Nel dicembre 2016 una tragedia simile a poca distanza: in quell'occasione perse la vita un 77enne di Montebelluna, nel Trevigiano.

La compagna: "Ti amerò per sempre"

Fin da subito la notizia si è sparsa nel mondo degli amanti dei velivoli. Eros Antoniazzi lascia la compagna e le tante persone che l'hanno conosciuto per via della sua professione. Lavorava per la Ata Antoniazzi, ditta di noleggio autobus e di trasporti. Era molto conosciuto anche dai calciatori del Venezia, poiché in più di un'occasione aveva guidato il pullman per portarli a disputare le partite. "Mi hai reso serena e felice per questi due anni e mezzo passati con te - dichiara la compagna su Facebook - tu sei stato li mio angelo custode, il mio tutto e tutto quello che avevo eri tu. Il destino ha voluto diversamente, ci ha voluti separare. Mio dio quanto mi manchi e mi mancherai. So solo che anche da lassù mi proteggerai. Ti amo e ti amerò per sempre". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

  • Come cambia da domani il Veneto: regole, restrizioni e cosa si può fare

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Zaia conferma: «Il Veneto sarà in area arancione»

Torna su
VeneziaToday è in caricamento