Cronaca

Grandi navi e polveri sottili al porto l'Unione Europea inizia a indagare

Su esortazione dei comitati ambientalisti l'Ue ha annunciato una serie di controlli per stabilire il livello di inquinanti presenti in laguna

Grandi navi e inquinamento, la palla ora passa all'Unione europea, che intende finalmente vederci chiaro. La situazione della laguna, come riportato dalla Nuova Venezia, sarà infatti passata al microscopio dagli esperti dopo il ricorso nell’agosto scorso presentato dai vari comitati ambientalisti al direttore generale Ambiente della Commissione europea Ion Codescu.

VIA ALL'ISTRUTTORIA – Così, mentre i “No grandi navi” già gioiscono, a breve inizieranno i controlli: nella prima fase dalla capitaneria arriveranno i dati aggiornati sul traffico delle navi e soprattutto sul tipo di combustibili usati (l’accordo “Blue Flag”, firmato dall’autorità portuale con le principali compagnie croceristiche, prevede una riduzione delle quantità di zolfo presenti nel carburante). Poi si cercheranno di ottenere informazioni precise sul tenore di zolfo e sul tenore di anidride solforosa (SO2) dei combustibili nel porto di Venezia. L'istruttoria a riguardo è già stata avviata e il servizio di raccolta dati Eu Pilot è già allertato.

VITTORIA DEI NO – Come anticipato, a gioire in particolar modo per l'intervento Ue è, ovviamente, chi già nell'agosto scorso si era appellato proprio all'Europa, ovvero il comitato No grandi navi e il Gruppo di Intervento giuridico, che portarono a Bruxelles un esposto sull'inquinamento in laguna. Ora, con l'avvio di un procedimento di infrazione sullo sforamento dei limiti per il Pm10, gli ambientalisti non si possono comunque dire pienamente soddisfatti: se per quanto riguarda i fumi, infatti, ogni eventuale sforamento può essere individuato e disciplinato con (relativa) facilità, per inquinamento elettromagnetico e acustico esistono ancora troppi buchi normativi. Ma, per il momento, i comitati si accontentano di quella che sembra una prima, parziale vittoria.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Grandi navi e polveri sottili al porto l'Unione Europea inizia a indagare

VeneziaToday è in caricamento