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Cronaca

Comune-Università di Padova, l'intesa s'allarga? "In laguna corsi di studi di Medicina"

L'ha dichiarato venerdì mattina il sindaco Luigi Brugnaro: "Ne abbiamo discusso parlando anche del progetto Enea a Porto Marghera. Noi vogliamo che i giovani europei vengano a Venezia"

Dalla facoltà di Fisica a quella di Medicina. Si potrebbe intensificare la collaborazione tra Comune di Venezia e Università di Padova. Assieme alla Regione di recente hanno presentato in maniera congiunta la candidatura di Porto Marghera come sede del progetto promosso dall'Enea per la fusione nucleare. Un investimento da 500 milioni di euro che potrebbe garantire 250 nuovi posti di lavoro, ma serve vincere la concorrenza di 5 altre città italiane: la partita è ancora all'inizio.

Si guarda a Medicina

"Con l'Ateneo eugeneo non ci siamo fermati lì - ha dichiarato venerdì mattina il sindaco Luigi Brugnaro - stiamo anche discutendo se portare a Venezia anche una parte di dipartimento di Medicina". A quanto pare il dialogo è ancora tutto in divenire, così come fino a questo momento non ci sarebbe nulla di concreto: "Ma da cosa nasce cosa - ha spiegato il primo cittadino - quando loro sono venuti a parlare per il centro di ricerca nelle aree ex Syndial abbiamo ragionato su ulteriori forme di collaborazione".

"Puntiamo sulle Università"

Se si troverà un'effettiva intesa si vedrà, fatto sta che, dal particolare al generale, l'intento del Comune è di puntare su un rafforzamento delle istituzioni accademiche lagunari: "I nostri giovani giustamente vanno all'estero a fare esperienza - ha sottolineato il titolare di Ca' Farsetti - ma perché invece i giovani stranieri non vengono qui? Dobbiamo puntare a questo. E per farlo dobbiamo far sì che chi viene qui possa sviluppare i propri interessi a tutto tondo. Abbiamo il Conservatorio, ma vogliamo aiutare anche le strutture del Cus per esempio. Servono anche spazi di divertimento. Uno studente, se deve decidere dove trascorrere i suoi prossimi 5 anni, vogliamo che propenda per Venezia".

Evento Ocse a dicembre

La città nel frattempo tornerà a essere vetrina di un evento internazionale, dopo l'inaugurazione dell'Anno del turismo Ue-Cina: "Se le date non saranno cambiate il prossimo 7 e 8 dicembre a Palazzo Ducale ci sarà un convegno dell'Ocse - ha concluso Brugnaro - ci saranno il segretario generale dell'organizzazione e il nuovo numero uno dell'Unesco. Venezia deve tornare ad attrarre il mondo".

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